L’Isis attraverso la sua agenzia di stampa Amaq ha annunciato di avere abbattuto un caccia di Fajr Libya sul cielo di Sirte e di avere ucciso il pilota. Poco prima le milizie libiche impegnate nella liberazione di Sirte dai jihadisti, avevano annunciato di avere perso i contatti con un caccia. In mattinata avevano reso noto di aver lanciato questa mattina una nuova offensiva contro postazioni del califfato su tutti gli assi della citta’. Intanto Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti esprimono preoccupazione per le tensioni crescenti vicino al terminal petrolifero di Zueitina: ‘controllo del petrolio al governo Sarraj, com’e’ riconosciuto dalla risoluzione Onu’.
L’agenzia di propaganda dello Stato islamico (Is) “Amaq” ha rivendicato l’abbattimento di un velivolo militare libico a Sirte. Attraverso un dispaccio pubblicato sui social media, “Amaq” riferisce che “i combattenti dello Stato islamico hanno abbattuto un aereo da guerra di Alba della Libia (coalizione delle milizie di Misurata) a Sirte, causando la morte del pilota”. Le forze dell’operazione militare “Bunian al Marsus” (edificio dalla fondamenta solide) fedeli del governo di accordo nazionale di Tripoli hanno confermato di aver perso i contatti con un aereo da guerra libico a Sirte. Attraverso un comunicato, l’ufficio stampa dell’operazione militare riferisce che “sono state perse le comunicazioni con un aereo dell’Aviazione libica”, senza precisare ulteriori dettagli. Le milizie di Misurata, alleate del governo tripolino, sono in possesso di vecchi MiG di fabbricazione sovietica, spesso impiegati per effettuare rischiosi bombardamenti a bassa quota contro le postazioni dell’Is a Sirte.