I ministri della Difesa della Nato hanno dato il via libera a “due misure aggiuntive” di maggior presenza navale nel Mar Nero per la difesa del fianco est dell’Alleanza. Lo ha annunciato il segretario generale, Jens Stoltenberg: ‘Si tratta di un’aumentata presenza per addestramento, esercitazioni e ‘situation awareness’, ha detto. Furibonda la reazione del presidente russo Putin: ‘La Nato tenta costantemente di provocare la Russia e trascinarla in uno scontro’.
I ministri della Difesa della Nato hanno dato il via libera a “due misure aggiuntive” di maggior presenza navale nel Mar Nero per la difesa del fianco est dell’Alleanza. Lo ha annunciato il segretario generale, Jens Stoltenberg. Si tratta di “un’aumentata presenza navale nel Mar Nero per addestramento, esercitazioni e ‘situation awareness'” e di “una funzione di coordinamento della Forza navale stanziale per operare assieme alle altre forze alleate” sempre nel Mar Nero. Nella sessione del mattino, la ministeriale ha valutato gli “aggiornamenti sullo schieramento delle nuove forze di deterrenza in Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia” dove stanno arrivando truppe ed equipaggiamenti per i quattro battaglioni multinazionali che, ha specificato Stoltenberg, “saranno pienamente operativi a giugno”. “Questa e’ una chiara dimostrazione dell’unita’ e della risolutezza della Nato e manda un chiaro messaggio ad ogni aggressore potenziale” ha affermato il segretario generale, aggiungendo subito dopo che “i nostri schieramenti sono difensivi e misurati”. “Non controbatteremo alla Russia soldato per soldato, carro armato per carro armato ed aereo per aereo. Il nostro scopo e’ prevenire un conflitto, non quello di provocarlo”, ha dichiarato Stoltenberg. I ministri hanno anche approvato un aggiornamento del Piano per la difesa informatica ed “una roadmap” per rendere operativo il concetto, stabilito gia’ lo scorso anno, di considerare il ‘cyberspazio’ come un quarto terreno operativo dopo terra, mare e cielo. “La difesa informatica fa parte della risposta della Nato alla guerra ibrida” ha specificato Stoltenberg, con un altro implicito riferimento alla Russia. “Gli attacchi ibridi possono danneggiare le nostre economie, i nostri trasporti e reti di comunicazione e la nostra sicurezza energetica. Le misure approvate oggi – ha concluso – ci aiuteranno a rendere le nostre societa’ piu’ resilienti e meglio preparate”. La Nato tenta costantemente di “provocare” la Russia e “trascinarla in uno scontro” mentre continuano i tentativi di alcuni stati membri dell’Alleanza Atlantica “d’interferire negli affari interni del Paese per destabilizzare la situazione politica e sociale”. Cosi’ il presidente Vladimir Putin durante un incontro con i vertici dei servizi, FSB. Lo riporta la Tass. “Il contenimento della Russia e’ ufficialmente la nuova missione della Nato, l’ampliamento ulteriore del blocco e’ indirizzato a questo scopo”, ha detto Putin sottolineando che questo atteggiamento gia’ era “presente nel passato” ma ora la Nato “crede di aver trovato una motivazione piu’ seria”. “Si sono accelerati i processi di dislocamento degli armamenti strategici e non fuori dai confini nazionali degli stati principali che fanno parte dell’Alleanza”, ha sottolineato Putin.
E’ nell’interesse comune della Russia e degli Stati Uniti stabilire un dialogo nella lotta al terrorismo, ha anche dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, nella riunione odierna del Consiglio direttivo del Servizio di Sicurezza federale (Fsb). “Ripristinare il dialogo con i servizi di intelligence degli Stati Uniti e di altri paesi membri della Nato e’ nell’interesse comune”, ha dichiarato Putin, aggiungendo che “e’ assolutamente ovvio che tutte le organizzazioni responsabili e le associazioni internazionali dovrebbero collaborare nel campo della lotta al terrorismo”. Il presidente russo ha poi spiegato che il senso dello scambio di informazioni e’ nel contrasto alle reti di finanziamento delle organizzazioni terroristiche. “Perche’ anche un semplice scambio di informazioni sulle fonti e i canali di finanziamento dei terroristi, sulle persone coinvolte o sospettate di coinvolgimento nel terrorismo, aumenta seriamente l’efficacia dei nostri sforzi congiunti”, ha dichiarato Putin.