E’ scattato all’alba l’attacco russo all’Ucraina, annunciato in tv da Putin quando a Mosca erano quasi le 6. Forti esplosioni a Odessa, Kharvik, Mariupol, Leopoli e nella capitale Kiev, dove i russi avrebbero tentato di prendere il controllo dell’aeroporto. Secondo la presidenza ucraina, ‘piu’ di 40 soldati ucraini e circa 10 civili sono stati uccisi’. Bloccata la navigazione nel mare d’Azov, Il ministero della difesa russo annuncia: “Annientate le difese aeree” ucraine, ma denuncia “vittime civili nel Donbass”, Kiev fa sapere di avere abbattuto cinque aerei e un elicottero russi e avere “ucciso 50 occupanti”. Forze russe sarebbero entrate in Ucraina da piu’ punti della frontiera, anche da Bielorussia e Crimea, con in blindati contrassegnanti dal marchio ‘Z’.
Nella sua dichiarazione in tv (che secondo il Guardian sarebbe stata registrata lunedi’ 21), Putin ha definito l’attacco all’Ucraina “un’operazione militare speciale per proteggere il Donbass”, aggiungendo che l’obiettivo “non e’ invadere il Paese ma smilitarizzarlo”. “Un’ulteriore espansione della Nato e il suo uso del territorio ucraino sono inaccettabili. Chiunque tenti di crearci ostacoli e interferire sappia che la Russia rispondera’ con delle conseguenze mai viste prima. Siamo preparati a tutto. Spero di essere ascoltato”, ha aggiunto.
“Fermare Putin e la guerra contro l’Ucraina e il mondo. Costruire una coalizione anti-Putin. Sanzioni immediate e sostegni all’Ucraina”: e’ l’appello del presidente ucraino Zelensky che ha ordinato all’esercito di “infliggere il massimo delle perdite” alle forze russe. Il ministro della Difesa Reznikov chiama i cittadini alle armi, testimoni riferiscono di “file davanti a punti di ritrovo militari e tanti volontari pronti a combattere”. Imposta nel Paese la legge marziale, panico fra la popolazione nelle citta’. A Kiev la popolazione si rifugia nelle stazioni della metropolitana, lunghe code ai benzinai e file di veicoli fermi nel tentativo di fuggire.
“Putin ha scelto una guerra premeditata che portera’ una catastrofica perdita di vite umane e sofferenza”, ha detto il presidente degli Stati Uniti Biden che ha chiamato il presidente ucraino Zelensky annunciando nuove dure sanzioni contro Mosca insieme agli alleati. La Nato convoca una riunione urgente degli ambasciatori, il segretario generale Stoltenberg “condanna con forza l’attacco sconsiderato della Russia e riafferma che fara’ “tutto il necessario per proteggere i suoi alleati”.
“E’ il momento piu’ triste del mio mandato da segretario generale dell’Onu. Questa guerra non ha senso e viola i principi della Carta dell’Onu”, ha detto il numero uno delle Nazioni Unite Guterres. L’Europa e’ al fianco di Kiev. Il premier britannico Johnson parla di “ora piu’ buia” e assicura: “Gb e Occidente non staranno a guardare”. Il presidente francese Macron chiede “la fine immediata” delle operazioni russe. L’Ue “fornira’ ulteriore assistenza politica, finanziaria e umanitaria” a Kiev, promettono Von der Leyen e Michel, mentre Borrell annuncia: “Adotteremo il piu’ dure pacchetto di misure mai adottato”. Pechino che respinge “l’uso preconcetto delle parole” in merito all’invasione. Allarme dell’Osce:”A rischio milioni di persone”.
L’attacco della Russia all’Ucraina “e’ ingiustificato e ingiustificabile”, afferma il premier Mario Draghi che domani riferira’ in Parlamento. A Palazzo Chigi riunione del Comitato per la sicurezza della Repubblica, mentre il presidente Mattarella ha convocato il Consiglio supremo di difesa. Dura condanna dal ministro Di Maio per la ‘gravissima aggressione”. La Farnesina convoca l’ambasciatore russo. Condanna unanime dei partiti, dal Pd a FdI.