Il boom di ascolti di Sanremo non sembra far cambiare idea a Carlo Conti, che ha annunciato che non rifara’ il festival per la quarta volta. ‘Ricordatevi che noi fiorentini quando diciamo che ci ritiriamo, ci ritiriamo’, scherza alludendo a Renzi. E Maria De Filippi: ‘Sabato salutero’ grata, felice di esserci stata. Ma il festival appartiene alla Rai e il mio futuro non e’ in Rai’.
“Sono sicurissimo ancora di piu’ di lasciare dopo questi numeri. Tre e’ il numero perfetto. E’ bene per il festival un’alternanza alla conduzione”, Carlo Conti non sembra lasciare spazio ai ripensamenti a siglare il poker a Sanremo dopo i lusinghieri risultati della prima serata: i migliori degli ultimi 12 anni con 11 milioni 374 mila telespettatori e il 50,4 per cento di share. “Sono felice doppiamente. Oggi mio figlio Matteo compie 3 anni. Ringrazio il pubblico dell’affetto. Fare questo trittico con questa crescita granellino, granellino era una cosa impensabile. Meglio superarsi anche se di poco e superare la soglia del 50%. Bello questo trend positivo, vuol dire che io e il gruppo di lavoro abbiamo lavorato a qualcosa d’interessate per una buona fetta di pubblico. Quest’anno c’e’ in piu’ il valore aggiunto di Maria nella quale ho trovato quasi la sorella che non ho. L’ho trovata in scena e nel mondo del lavoro. E’ esattamente il festival che avevo in mente. E’ equamente diviso tra il bruno della mia pelle e la classe e la bravura della scelta delle parole di Maria. Doveva essere non piu’ un festival con conduzione unica, ma una conduzione doppia, doppiamente felice. Meglio pedalare col sorriso con le labbra ma bisogna continuare a pedalare”.
“Il festival ha il suo pubblico consolidato. Sono felice per Carlo e per la Rai. Il festival e’ una bella maratona per tutti – commenta Maria De Filippi -. Carlo e’ sempre molto tranquillo. Io ieri sera non lo ero tanto. Ho cercato di essere me stessa”, ed aggiunge: “Grazie anche a Piersilvio, ieri ho detto editore. Mi ha fatto recapitare dei fiori con scritto ‘io sono con te’, volevo ringraziarlo davanti a tutti”, dice in conferenza stampa Maria che, alla domanda sulla certa poca felicita’ di Piersilvio Berlusconi dopo i risultati degli ascolti Mediaset di ieri, risponde: “Penso che anche Piersilvio guardasse Sanremo”. Cosa pensa Maurizio Costanzo della sua performance? “Stamattina la prima persona che ho sentito e’ stato Giancarlo Leone. Poi ho chiamato a casa e Maurizio era molto contento”, dice Maria.
Anche un altro commento sui social ha tenuto banco durante la conferenza stampa, quello del volto Rai Caterina Balivo che ha scritto: “Non puoi parlare di violazione della privacy con la mano che cerca di allargare la gonna”, riferito alla conduttrice di Sky Sport Diletta Leotta, vestita con un top rosso fantasia ed una gonna dal vistoso spacco. “Nel 2017 mi vesto come voglio e parlo di cio’ che voglio – dice Maria De Filippi ad una domanda in merito -. Commentare cosi’ e’ come affermare che se uno ha la minigonna e’ giusto che la violentino. Dare spazio a questo e’ tornare indietro e togliere ogni senso a tante cose”. “Diletta Leotta e’ decisamente una bellissima ragazza, coinvolta in questo fatto di violazione della privacy sul web – aggiunge Conti -. Credo che abbia detto delle cose in modo giusto e canta anche bene”.
Rispetto alla rivolta social in seguito al solo accenno della morte di Claudio Villa il 7 febbraio 1987 (e niente piu’) e l’indignazione espressa dalla figlia Manuela Villa, Carlo Conti ci tiene a sottolineare che non c’e’ stata “nessuna mancanza di rispetto per Claudio Villa. Non ci sono stati due pesi e due misure. Luigi Tenco e’ morto 50 anni fa qui durante il festival”. E in merito ai dati sbagliati proposti dal montaggio sulle canzoni storiche del festival in “Start”, Conti porge le sue scuse.
I giovani chiamano la polemica sui protagonisti degli show tv musicali a Sanremo. Spazio solo ai talent? “Non mi pare – risponde Conti -. Ci sono Gabbani, Ermal Meta, Fabrizio Moro, in piu’ artisti di lunghissima carriera. E’ nel mondo che i fenomeni musicali vengono o dai talent o dal web, sono una realta’ dei nostri giorni”. “In parte speravo ci fossero dei ragazzi di Amici – afferma Maria -. Sono molto contenta, ma non vale solo per il mio di talent, vale per tutti i talent. E’ una realta’, e’ un modo per i ragazzi di farsi conoscere”. Maria regina dell’unita’ nazionale? “Non mi sento un collante dell’unita’ nazionale. Io sono venuta a Sanremo portando me stessa, io in tv cerco di fare me stessa. E’ vero che ho portato due autori, ma ci siamo inseriti nel lavoro di Carlo. Sanremo e’ un evento tv che appartiene alla Rai e il mio futuro non e’ in Rai”.