Giovedì 22 gennaio, in presenza di un numeroso pubblico, c’è stata la presentazione ufficiale del libro: “Le luci della bellezza. A chi il peccato del suo occultamento?” di Anna Maria Travagliati, modella e giornalista, presso la magnifica location di Pio Sodalizio dei Piceni a Piazza San Salvatore in Lauro 15.
Insieme all’autrice Anna Maria Travagliati, sono intervenuti il poeta e scrittore Davide Rondoni, lo psicologo e scrittore Salvo Noè, Stefania Bentivoglio sindaca di Tolfa e Andrea Jacometti di Armando editore.
La sindaca introduce il libro riprendendo Rousseau con il mito del buon selvaggio e Verga con i Malavoglia visto che l’autrice si interroga, come loro, sul limite del progresso focalizzandosi soprattutto sui social media.
Visibilmente emozionata e soddisfatta per la grande affluenza, la Travagliati dichiara: “Ho sentito il dovere di analizzare l’epoca che stiamo vivendo, uno spaccato di storia contemporanea caratterizzato dalla comparsa invadente dei social network. Cerco di offrire una soluzione. Quale? Educazione alla bellezza. Per imparare a riconoscerla, per trasmettere la sua forza agli altri e per crearne di nuova perchè dove arrivano i disegni del bello scompaiono gli scarabocchi dalla vita dell’uomo.






Per dare una forma più finita al concetto del bello educativo ho posto una domanda a chi, con la sua arte professionistica, conosce la strada per aggiungere al trattato la chiarezza forgiata dalla forza dell’esperienza: Licia Colò, Giovanni Gastel, Liliana Cosi, Sergio Bambaren, Davide Rondoni, Pupi Avati, Mario Botta e Albano Carrisi. Il lavoro esamina, inoltre, l’influenza che i social network esercitano e per questo tema ho intervistato il Professore Paolo Crepet mentre, per porre la differenza tra i giovani di oggi e quelli degli anni ’60, la voce autorevole di Enrico Vanzina”.






Nel corso della presentazione è intervenuto lo psicologo Salvo Noè: “I popoli più felici sono quelli che cooperano mentre i popoli più disperati sono quelli che pensano di bastare a se stessi e i social stanno partecipando in maniera attiva alla solitudine” e il poeta Davide Rondoni che afferma con fermezza: “La bellezza non è una cosa, è un’esperienza. Non si autoimpone ma richiede che uno sia sveglio. La bellezza, quando è vera, invita alla nobiltà cioè invita a prendere la vita come una cosa molto più grande di te”.






In sala erano presenti la presentatrice Licia Colò, il giudice della Corte costituzionale della Repubblica italiana ed èx sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi, l’autore e conduttore Rai di Geo & Geo Marco Castellazzi, le truccatrici televisive Sabrina Carulli e Franca Ferrari, l’avvocato dello Stato Fabrizio di Rubbo, i giudici Pietro Baffa e Fausto Basile, il regista Massimo Nardin, Luca Tarantelli il figlio dell’economista Ezio Tarantelli, la linguista Barbara Turchetta. Presenti all’evento anche i genitori dell’autrice, il marito e il figlio.
Ad allietare la presentazione, la musica stupenda della violinista Mariana Dudnic.













