FUGA DAI RESORT, APPELLO DI TRUMP
L’uragano Irma ha raggiunto la Florida provocando gia’ tre morti. Poco dopo che l’uragano ha fatto il suo impatto sullo Stato sono gia’ mezzo milione le persone senza elettricita’. Irma ha scatenato la sua forza prima su Cuba con onde alte fino a nove metri e la fuga di cinquemila turisti dai resort. Nello stato Usa, gia’ oltre 300mila tra residenze e aziende senza elettricita’. Le compagnie aeree hanno cancellato circa diecimila voli. Il presidente Trump chiede a tutti di lasciare i luoghi dove e’ previsto il passaggio della perturbazione. Intanto sale a 90 morti il bilancio del fortissimo terremoto in Messico.
Una allerta per la possibilità di tornado nel sud est della Florida è stata diffusa dal National Weather Service mentre l’uragano IRMA raggiunge, con le sue raffiche di 215 chilometri l’ora, la costa occidentale dello stato. Da Miami a Jupiter, la zona interessata dall’allerta si estende per 140 chilometri a nord, lungo la costa.
L’uragano Irma ha raggiunto la Florida e ha investito le isole piu’ meridionali, le Keys, con venti a 215 chilometri orari. La furia della tempesta, rafforzatasi nuovamente a categoria 4, sta gia’ flagellando Miami, dove si registrano inondazioni, e si dirige lentamente a 15 km all’ora verso la costa ovest della Florida continentale. Nel Sunshine State sono stati cancellati quasi 2mila voli e sono quasi 400.000 le utenze senza corrente elettrica, ha riferito l’ufficio del governatore della Florida, il repubblicano Rick Scott. Miami, dopo il coprifuoco notturno, appare una cita’ fantasma, come la popolare Collins Avenue di Miami Beach sommersa. In totale in Florida le persone evacuate sono state sei milioni e 30mila, in pratica un terzo degli abitanti del terzo Stato piu’ popoloso degli Usa. Contrariamente alle previsioni sembra che investira’ direttamente la Florida occidentale, con la citta’ di St.Petersburg molto esposta alla sua furia. Dopo aver lasciato 25 morti nelle altre isole caraibiche, sabato Irmaha sferzato Cuba toccando terra a Ciego de Avila come categoria 5 (prima volta dal 1932). Inondazioni e distruzioni si sono registrati soprattutto lungo la costa. Allagamenti pure all’Avana e in molte citta’ dell’area centro-orientale: prima dell’arrivo erano state evacuate un milione di persone, fra cui migliaia di turisti.