Ha atteso il suo turno, in fila insieme ad altre persone, e si è sottoposto alla vaccinazione anti-Covid. Si è fatto riprendere solo in una grande sala dello Spallanzani, seduto su una poltrona. Nessun braccio scoperto. Era con altre persone in attesa e con medici e infermieri. Il Capo dello Stato, arrivato all’ospedale poco prima di mezzogiorno, ha ricevuto una dose del farmaco prodotto da Moderna. “Grazie presidente”, ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, commentando lo scatto diffuso dal Quirinale. Fotografia rilanciata anche dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che su Facebook ha scritto: “Durante questa pandemia, davanti alla sofferenza di molti italiani che hanno visto morire parenti e amici, e’ stato un punto di riferimento per tutto il Paese”.
Per il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che aveva accompagnato Mattarella in visita al centro vaccinale allestito alla Nuvola del quartiere Eur, si tratta di “una potente immagine di voglia di normalita’, di vita, di riscatto per l’Italia. Vaccinare, vaccinare, vaccinare. Lavoriamo per la speranza”, ha scritto ancora il segretario dimissionario del Pd.
Per il ministro per gli Affari regionali, Maria Stella Gelmini, da Mattarella e’ arrivato “un messaggio di speranza per tutta la cittadinanza”. “E’ venuto da noi come un cittadino normale e ha seguito il percorso che fanno tutti”, ha detto Francesco Vaia, direttore dello Spallanzani. “Si e’ seduto alla poltrona, ha fatto il vaccino, ha osservato i 15 minuti di osservazione, ha salutato e ringraziato gli operatori ed e’ andato via. Come un qualsiasi cittadino. Questo – ha sottolineato il medico – e’ l’atteggiamento che dovrebbero avere le grandi persone e i grandi uomini. Mattarella non ha saltato alcun passaggio: dalla prenotazione alla firma del consenso informato”, passando per “l’anamnesi, la vaccinazione, l’osservazione, e la data della prossima vaccinazione”.