‘STOP GIURISDIZIONE CORTE EUROPEA SU GB, NO UNIONE DOGANALE’
Theresa May ammette nel suo discorso manifesto alla Mansion House che il governo britannico non potra’ ottenere “tutto quello che vorremmo” nei negoziati sulla Brexit e che le cose cambieranno in particolare quando “usciremo dal single market”. May auspica un accordo commerciale con l’Ue “il piu’ ampio possibile”, ma, per quanto riguarda la giurisdizione della Corte europea sulla Gran Bretagna, e’ netta: “deve finire”, quando la Brexit sara’ definitiva, e anche “la liberta’ di movimento delle persone”. Il governo britannico considera inoltre “incompatibile” con l’impegno di recuperare la propria “indipendenza” la permanenza nell’unione doganale europea.
“Abbiamo bisogno di un nuovo equilibrio, ma il Regno Unito non accetterà né il modello canadese, né il modello norvegese delle relazioni con l’Ue”, ha aggiunto May sottolineando che Londra e Bruxelles hanno “un comune interesse nel fare le cose bene, perciò andiamo avanti”. “Voglio essere corretta con la gente perché la realtà è che tutti noi dobbiamo confrontarci con alcune situazioni difficili”, ha spiegato Theresa May. “Stiamo lasciando il mercato unico, le cose cambieranno. In altre parole, il nostro accesso ai mercati dei vari Paesi sarà minore”, ha dichiarato la premier britannica.
A proposito di una delle questioni più scottanti nei rapporti post-Brexit fra Londra e Bruxelles – quella relativa alla frontiera con l’Irlanda del Nord – la premier britannica Theresa May ha ribadito oggi il suo impegno a non imporre una frontiera rigida con la Repubblica di Irlanda, ma non ha offerto nessuna particolare proposta su come realizzare l’obiettivo. Invece ha riproposto due “alternative” sugli accordi doganali con l’Ue presentate dal governo di Londra la scorsa estate. Non ha però detto quali delle due – tra una “partnership doganale” o un “altro accordo estremamente mirato” lei prediliga. Theresa May ha anche escluso un accordo doganale che mantenga l’Irlanda del Nord nell’Ue e una frontiera con Dublino nel mar di Irlanda.
Il capo-negoziatore dell’Unione Europea, Michel Barnier, in un tweet ha detto di “accogliere con favore” il discorso di Theresa May sulla Brexit. “La chiarezza sull’uscita del Regno Unito dal mercato interno e dall’Unione doganale e il riconoscimento dei compromessi ispireranno le linee guida” dell’Ue sulla relazione futura. Barnier ha indicato che l’obiettivo per la relazione futura e’ un “accordo di libero scambio”.