“Sono ammirata di come Morawiecki dimostri forza nel difendere l’interesse della Polonia, ma non c’è divisione perché lavoriamo su come fermare la migrazione illegale, non su come gestirla”, dice Meloni dopo un bilaterale a Varsavia. Morawiecki annuncia “un referendum perché i polacchi possano dire dire il loro parere sull’immigrazione irregolare, su chi è il padrone: Ue o un paese sovrano”. Sulle alleanze in vista delle elezioni europee, “avviciniamo i partiti simili ai nostri”, dice la premier.
Polonia e Italia sono allineate sul dossier immigrazione nonostante i dubbi emersi dopo il Consiglio europeo di giovedi’ e venerdi’ scorso. E’ questo il messaggio che il premier polacco Mateusz Morawiecki e il presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno voluto chiarire al termine del loro incontro odierno a Varsavia. Nella splendida cornice del Palazzo sull’acqua, Morawiecki e Meloni mostrano che i conservatori europei sono pronti a fare fronte comune in Europa, in particolare sui temi di maggiore rilevanza dell’agenda dell’Ue, a iniziare da quello dei flussi migratori.
“Sinche’ l’Europa vuole affrontare il tema puntando sulla gestione della migrazione una volta che questa arriva nel continente europeo” non si fanno i nostri interessi, ha detto Meloni. “L’unico modo e’ fermare l’immigrazione illegale prima che arrivi da noi”, ha detto Meloni. “Io e Morawiecki siamo d’accordo e capisco la difficolta’ ad accettare sistemi di ricollocamento da parte di Paesi che si stanno caricando del peso dell’accoglienza dei rifugiati ucraini e spesso senza adeguati riconoscimenti europei”, ha detto Meloni. “C’e’ chi vorrebbe creare una frattura fra Italia e Polonia: ma cio’ che ci unisce e’ rendere le frontiere esterne dell’Ue impermeabili” ha detto Morawiecki durante il suo intervento. “Il Patto migratorio dell’8 giugno scorso non e’ ne’ nell’interesse della Polonia, ne nell’interesse dell’Italia”, ha dichiarato il premier, che poi ha rilanciato confermando che presto i cittadini polacchi saranno interpellati alle urne per sapere il loro parere sull’immigrazione irregolare: “indiremo un referendum in concomitanza con le prossime elezioni”. “Chiederemo se vogliono che gli Stati abbiano una sovranita’ su questo tema, sara’ una scelta semplice”, ha detto Morawiecki.
Parlando di Ucraina, Meloni ha spiegato che Italia e Polonia sono e saranno fianco al fianco nella difesa del Paese. “E’ un’aggressione che non possiamo accettare e questo vuol dire che saremo al fianco dell’Ucraina sinche’ sara’ necessario”, ha detto Meloni, che poi ha affrontato il tema dell’ottima cooperazione bilaterale esistente fra i due Paesi a livello imprenditoriale. Rafforzeremo questa cooperazione”, ha detto il premier polacco.