Lo scrittore Peter Esterhazy, tra i piu’ celebri esponenti della letteratura ungherese, e’ morto ieri sera, all’eta’ di 66 anni. Aveva annunciato nell’ottobre scorso che stava lottando contro un cancro al pancreas. Discendente della piu’ nota famiglia aristocratica ungherese, perseguitata negli anni piu’ duri del comunismo, e’ diventato scrittore negli anni ’70. Ha creato una letteratura moderna in Ungheria e le sue opere sono state tradotte e pubblicate in molti paesi, anche in Italia. L’opera piu’ famosa, ‘Harmonia Caelestis’, lo ha portato al successo mondiale.
Lo scrittore Peter Esterhazy, tra i piu’ celebri esponenti della letteratura ungherese, e’ morto ieri sera, all’eta’ di 66 anni. Aveva annunciato nell’ottobre scorso che stava lottando contro un cancro di pancreas. Discendente della piu’ nota famiglia aristocratica ungherese, perseguitata durante degli anni piu’ duri del comunismo, Esterhazy e’ diventato scrittore negli anni ’70. Ha creato una letteratura moderna in Ungheria e le sue opere sono state tradotte e pubblicate in molti paesi, anche in Italia. L’opera piu’ famosa, ‘Harmonia Caelestis’ (2000, uscita in Italia da Feltrinelli), sulla sua famiglia, sulla storia ungherese e sulla sua stessa persona, composta a mosaico, lo ha portato al successo mondiale. Ha lavorato fino all’ultimo giorno: il suo ultimo libro, un diario sulla sua malattia, e’ stato pubblicato un mese fa.