LAVROV: ‘LO SAPPIAMO PER CERTO’. MA ANCHE L’IRLANDA SI ACCODA
La decisione di alcuni paesi occidentali di espellere i diplomatici russi e’ il risultato di colossali ricatti e pressioni da parte degli Stati Uniti. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Lavrov all’indomani dell’espulsione di decine di diplomatici russi da Usa e Ue come risposta all’avvelenamento della ex spia russa nel Regno Unito: ‘Lo sappiamo per certo, alcuni paesi ci chiedono scusa’. Intanto anche l’Irlanda si accoda, con un giorno di ritardo, alle espulsioni di diplomatici russi e annuncia l’espulsione di un funzionario.
La decisione presa da alcuni paesi occidentali di espellere i diplomatici russi e’ il risultato di colossali ricatti e pressioni da parte degli Stati Uniti. Lo ha detto ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. “Quando uno o due diplomatici vengono invitati a lasciare questo o quel paese, e ci sussurrano nelle orecchie le scuse, sappiamo per certo che questo e’ il risultato di pressioni e ricatti colossali da parte di Washington”, ha detto Lavrov. Mosca rispondera’ all’espulsione dei diplomatici russi decisa dagli Usa e da numerosi paesi Ue, ha aggiuntoil ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov. “Risponderemo, non dubitate, perche’ una tale villania certamente nessuno la vuole tollerare, e noi non lo faremo”, ha affermato Lavrov da Tashkent.
La situazione creatasi intorno al cosiddetto “caso Skripal” dimostra che “l’elite al potere in Occidente non ascolta la voce del popolo”, ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. “Mi hanno mostrato oggi un sondaggio condotto dal giornale tedesco Die Welt tra la popolazione, a cui si e’ chiesto se si dovessero introdurre nuove sanzioni contro la Russia”, ha detto Lavrov riferendo che l’80% degli intervistati ha risposto in modo negativo. “Bisognerebbe usare piu’ spesso tali meccanismi di democrazia diretta”, ha aggiunto.