Mosca reagira’ se la scelta di aumentare il bilancio Usa per la Difesa verra’ portata avanti. ‘Per ora si tratta di retorica pura. Ma se il budget militare americano verra’ aumentato, allora ci sara’ la nostra reazione’, ha detto il capo della commissione Esteri della Duma Leonid Slutsky. La posizione della Russia arriva dopo che il presidente Usa ha annunciato un ‘aumento storico’ delle spese per la difesa, ossia 54 miliardi di dollari.
Mosca reagira’ se la scelta di aumentare il bilancio Usa per la Difesa verra’ portata avanti. Cosi’ a Interfax Leonid Slutsky, capo commissione Esteri della Duma. “Per ora si tratta di retorica pura. Ma se il budget (militare americano) verra’ aumentato allora reagiremo, il ministero degli Esteri, e noi alla Duma”, ha detto.
“Consideriamo queste dichiarazioni come un dato di fatto. Non sono state una sorpresa per noi, si inseriscono nel quadro politico che i rappresentanti dell’amministrazione e la guida della nuova amministrazione degli Stati Uniti ha richiamato in questo settore”. Cosi’ il vice ministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov a Interfax commentando le relative dichiarazioni di Trump sulla volonta’ di aumentare l’arsenale nucleare Usa. “In sostanza, non vi e’ nulla qui che possa cambiare le nostre idee e gli strumenti utilizzabili in questo campo”, ha detto Ryabkov.
Il governo russo seguirà con attenzione il discorso che questa sera il presidente Donald Trump terrà di fronte al Congresso. Lo ha anticipato il vice ministro degli esteri Sergei Ryabkov in occasione di una tavola rotonda sulle relazioni fra Stati Uniti e Russia organizzata alla Duma. “Per noi è importante valutare i messaggi che invierà per il suo primo intervento di fronte al Congresso come capo di una super potenza”, ha affermato Ryabkov, denunciando che lo stato attuale delle relazioni bilaterali “lascia molto a desiderare, come tutti possiamo constatare, al livello più basso dalla fine della guerra fredda”. Ryabkov ha anche precisato che non c’è ancora un accordo sulla data di un incontro fra Trump e Putin, ma sono in corso i preparativi a tal fine, e che la Russia non sta discutendo criteri di alcun tipo per il sollevamento delle sanzioni nei suoi contatti con gli Stati Uniti.