IL SINDACO BRUGNARO CONTRO TONINELLI
Ancora polemiche per lo sbandamento di una nave ieri a Venezia. “La responsabilita’ maggiore di quanto e’ accaduto e di quello che potra’ accadere in futuro – attacca il sindaco Luigi Brugnaro – e’ di chi non ha deciso in questi mesi: il riferimento e’ al Ministro Toninelli, che ha poteri funzionali sull’intera filiera portuale, dalla Capitaneria di Porto alla Guardia Costiera”.
La Procura di Venezia ha ricevuto oggi dalla Capitaneria di porto lagunare la relazione sugli spostamenti della Nave da crociera Costa Deliziosa che ieri e’ stata protagonista di uno ‘scarrocciamento’ per il forte vento che l’ha portata a sfiorare la Riva dei Sette Martiri, in pieno centro storico cittadino. L’indagine e’ affidata al pm Andrea Petroni che ha aperto un fascicolo senza indagati e ipotesi di reato. Eventualmente potrebbe essere quella di rischio di naufragio (art. 450 del Codice penale), anche se incidente non c’e’ stato. Il Pm ha annunciato che una volta letta la relazione provvedera’ a sentire tutti i soggetti coinvolti: il comandante della Nave, il pilota del Porto e i capitani dei tre rimorchiatori che hanno evitato il peggio. Da valutare – secondo la Procura lagunare – la catena degli ordini, le disposizioni e il rispetto della sicurezza.
“Il Ministro Toninelli venga a riferire su quanto accaduto. Venezia non può più aspettare: serve una risposta immediata come deciso dal Comitatone 20 mesi fa”. Lo scrive il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro in una nota dopo che ieri una nave da crociera ha sfiorato uno yacht in Laguna. “La soluzione immediata c’è – continua – si chiama percorso dalla bocca di Porto di Malamocco, attraverso il Canale dei Petroli, con destinazione Marittima via Canale Vittorio Emanuele per le navi più piccole e destinazione Marghera, canale nord lato nord, per quelle più grandi. Il Vittorio Emanuele si può realizzare in circa un anno, con capitali privati, in attesa di progetti alternativi che necessitano di tempi più lunghi, di almeno 5/10 anni. Soluzione sulla quale anche l’Unesco ha espresso apprezzamento”. Caro Ministro, si rivolge Brugnaro “quanto ancora dobbiamo aspettare? Quanto ancora sarà sordo alle richieste della comunità internazionale e delle istituzioni cittadine solo per ascoltare i comitati del no a tutto e i soliti noti che strumentalizzano da anni la questione impedendo qualsiasi soluzione? Quanti studi costi-benefici e indagini vorrà fare prima di arrivare ad una soluzione? Perché sta ancora tergiversando? Ci sono una città intera e migliaia di lavoratori che meritano rispetto istituzionale e una risposta immediata”.
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, replica via Twitter a quanto dichiarato oggi dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, dopo l’incidente di ieri in laguna con una nave di Costa Crociere e scrive: “Brugnaro come al solito straparla. Dopo anni di inerzia anche da parte di quelli della sua area politica, siamo vicini a una soluzione seria per mettere fuori le Grandi navi da Venezia. Marghera e’ opzione scellerata per sicurezza e ambiente, convinceremo di cio’ anche l’Unesco”. Il primo cittadino di Venezia, in sostanza, nelle sue parole, ha addebitato “la maggiore responsabilita’” dell’accaduto proprio al titolare del dicastero di Porta Pia.