E’ salito a 268 il bilancio delle vittime accertate per il terremoto nel centro Italia: 49 ad Arquata, 207 ad Amatrice e 11 ad Accumoli. Lo ha riferito la responsabile dell’ufficio emergenze della Protezione civile Immacolata Postiglione, nel primo breifing della giornata presso la sede centrale del Dipartimento a Roma. Le persone rimaste ferite e ospedalizzate dall’inizio dell’evento, ha spiegato Postiglione, “sono state 387, anche se molte hanno già lasciato gli ospedali”. Dalla prima scossa distruttiva di magnitudo 6.0 di mercoledì “l’Ingv ha registrato 928 scosse, mentre dalla mezzanotte di oggi se ne sono avute 57 tra cui il 4.8 delle ore 6.28 di stamattina”. I funerali delle vittime marchigiane del terremoto si terranno domani mattina ad Ascoli Piceno in Duomo. Sara’ presente il Capo dello Stato Sergio Mattarella che sara’ anche ad Amatrice. Lo ha annunciato il presidente della Regione Marche, nella riunione con la presidente della Camera Laura Boldrini, che sara’ presente anch’essa alle esequie, e i parlamentari delle Marche.
Le salme delle 49 vittime del terremoto nel versante marchigiano sono state sistemate nella palestra comunale di Ascoli Piceno. Le bare sono arrivate ieri e in un primo momento sono state collocate all’obitorio. Ora si trovano nella palestra dove domani mattina alle 11.30 si terranno i funerali solenni alla presenza, anche, del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del premier Matteo Renzi. Ma non tutti i parenti delle vittime hanno voluto i funerali solenni e alcuni – gia’ una decina – hanno deciso di portare via i loro cari per riservargli un funerale in forma privata. In questo momento le bare sono 38, due di queste piccole e bianche per due bambine. Molti parenti sono presenti e piangono i loro defunti. Un giovane prete sta recitando il Padre nostro per chiunque lo voglia. Anche qui, presenti operatori della protezione civile e volontari che offrono ai parenti delle vittime da mangiare e da bere.
Nella notte sono state circa un centinaio le repliche del terremoto nel reatino, la cui intensita’ si e’ ridotta rispetto a quella dei terremoti avvenuti nella giornata di ieri. Quasi tutte le scosse registrate nella notte sono state infatti di magnitudo compresa fra 2 e 3. Soltanto due sono state piu’ intense: la piu’ forte, di magnitudo 4,8, e’ avvenuta alle 6:28 nella zona di Amatrice, nel margine meridionale della faglia, e l’altra, di magnitudo 2.6, e’ stata registrata alle 1:49 nella zona di Ascoli Piceno. Sale cosi’ a oltre 800 il numero dei terremoti avvenuti dall’inizio della sequenza, a partire cioe’ dalla scossa di magnitudo 6 delle 3:36 del 24 agosto. ”In realta’ sono stati molto piu’ numerosi, forse migliaia, considerando anche quelli di magnitudo inferiore a 2”, osserva il sismologo Massimo Cocco, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Sulla base degli accordi fra l’Ingv e la Protezione Civile vengono infatti comunicate in tempo reale le scosse di magnitudo superiore a 2,5, o superiori a 2,0 in situazioni critiche come quella attuale. “Considerando anche le scosse di magnitudo 1, il numero complessivo potrebbe salire a diverse migliaia – ha detto ancora Cocco – e quando processeremo anche i dati rilevati dalle stazioni mobili potremmo arrivare a decine di migliaia di eventi”.
“La scossa delle 6.28 la abbiano avvertita in modo netto ed è stata ondulatoria, altri calcinacci sono caduti dall’edificio dell’ospedale Grifoni nel cui piazzale è allestito il nostro punto di prima assistenza. Abbiamo visto oscillare l’ospedale. A noi per ora non sono giunte segnalazioni di ferite per la scossa cui ne sono seguite altre di assestamento”. Lo riferisce un volontario delle ambulanze delle Misericordie che operano facendo base nel piazzale del Grifoni di Amatrice (Rieti) e che potrebbero essere trasferiti da lì perché la strada in cui si trova l’ospedale e che porta al centro storico del paese, distrutto dal sisma, sarebbe a rischio cedimento.
I Vigili del Fuoco hanno estratto vive dalle macerie 215 persone grazie all’opera dei 2.027 uomini e 400 mezzi nella zona. Nell’area del reatino ‘ci sono stati 200 salvataggi, e sono al momento impiegati 639 uomini e 270 mezzi’; nell’area delle Marche 15 salvataggi, con 388 uomini in campo.
Sono in particolare le vittime ad Amatrice che nelle ultime ore fanno crescere il triste bilancio dei morti del terremoto in Centro Italia.
Le scosse di terremoto nella zona colpita dal sisma del 24 agosto sono state 928, 57 solo dalla mezzanotte di oggi, tra cui quella di magnitudo 4.8 delle 6:28 di stamani.
Ieri sera si sono registrati danni al ponte Tre Occhi che porta ad Amatrice, sulla statale 360, danno acutizzato con la scossa di stamattina: al momento il ponte non è percorribile. Si tratta di una strada fondamentale per l’arrivo dei soccorritori. Sul posto cio sono operatori e gestori della strada per verificare i danni e trovare nel caso una strada alternativa. Lo ha riferito Titti Postiglione, direttrice dell’ufficio emergenza della Protezione civile.