“Non ci sono piu’ scuse” per non agire. Dobbiamo rendere “piu’ difficile mettere le mani sulle armi d’assalto per chi vuole uccidere americani”. Cosi’ il presidente, Barack Obama, nel discorso settimanale rivolgendosi indirettamente al Congresso Usa. Intanto ad Elgin, nell’Iowa, un bimbo di 4 anni e’ morto dopo essere stato colpito da un proiettile alla testa. In base ad una prima ricostruzione, il piccolo si e’ sparato accidentalmente in casa mentre la madre si trovava in giardino.
Nonostante il tanto sangue versato, che negli Stati Uniti continui a essere cosi’ facile procurarsi armi da fuoco secondo Barack Obama e’ semplicemente “privo di logica”: nel corso del tradizionale intervento presidenziale del sabato alla radio, il capo della Casa Bianca e’ tornato all’offensiva su uno dei temi ai quali tiene di piu’. “Persino dopo aver visto genitori in lutto per i loro figli, il fatto che in quanto Nazione non si faccia nulla per impedire il prossimo crepacuore non ha alcun senso”, ha denunciato Obama. “Contrastare il terrorismo con determinazione”, ha proseguito, “in particolare un certo tipo di terrorismo cresciuto in casa nostra come cio’ cui abbiamo assistito adesso a Orlando, e prima a San Bernardino, significa rendere prima possibile piu’ difficile a chi intende assassinare cittadini americani il mettere le mani su armi in grado di uccidere decine di innocenti”, ha incalzato, alludendo ai recenti massacri in Florida e in California costati rispettivamente 49 e quattordici morti. “Al pari di tutti i padri, io mi preoccupo continuamente della sicurezza delle mie figlie”, ha sottolineato il presidente alla vigilia della Festa del Papa’, che negli Usa si festeggia la terza domenica di giugno anziche’ il 19 marzo. “Specie allorquando assistiamo a violenze che si sarebbero potute evitare in posti dove i nostri figli e le nostre figlie vanno tutti i giorni, come le scuole e i luoghi di culto, oppure i cinema o le discoteche quando crescono”, ha argomentato, “e’ privo di logica permettere in posti del genere un agevole accesso ad armi da guerra”. “Bisogna”, ha spiegato Obama, “che i nostri bambini ci sentano parlare dei rischi che le armi da fuoco costituiscono per la comunita’, e contro il mantenimento di una situazione insensata. Debbono sentircelo dire malgrado chi non e’ d’accorso alzi la voce e sia potente”, ha concluso con una stoccata implicita alla Nra: la National Rifle Association, la potente lobby dei produttori di armi molto vicina a certi ambienti oltranzistici dell’opposizione repubblicana.