DOPO I GRANDI SFORZI DELL’ITALIA I RISULTATI SONO VISIBILI
Continuare nel programma di riforme “sapendo che non esistono scorciatoie”. E’ la linea indicata dal ministro dell’Economia Padoan che ricorda i traguardi importanti raggiunti, ma – spiega – e’ essenziale assicurare la continuita’ e la coerenza dell’azione di Governo”. Anche perche’ “L’Italia sta sostenendo grandi sforzi che cominciano a dare frutti visibili. A partire dalla crescita del reddito, degli investimenti e dell’ occupazione”.
“Abbiamo raggiunto traguardi importanti ma è essenziale assicurare la continuità e la coerenza dell’azione di governo per creare le migliori condizioni per gli investimenti stranieri e nazionali e allo stesso tempo sostenere e rafforzare l’equità sociale del paese”. Così il ministro Pier Carlo Padoan, intervenendo al giuramento degli allievi ufficiali dell’Accademia della Guardia di Finanza a Bergamo.
Padoan ha quindi ricordato che “sul fronte delle riforme strutturali sono stati conseguiti significativi progressi e continuano le azioni per migliorare il mercato del lavoro, la concorrenza e la capacita’ competitivita’ del paese. E’ stata ridotta – ha inoltre sottolineato – la durata dei processi giudiziari civili, accresciuta l’efficacia e l’efficienza dell’azione pubblica, si e’ reso il sistema fiscale piu’ trasparente aumentando il rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazione fiscale”. Il ministro ha quindi concluso rilevando che “gli effetti da alcune misure sono gia’ visibili, per altre occorrera’ piu’ tempo affinche’ possano dispiegare in pieno la loro efficacia”.
Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha assicurato che il governo è impegnato a “assicurare le risorse umane materiali e finanziarie necessarie” alla Guardia di finanza per continuare a raggiungere gli obiettivi già raggiunti, ad esempio nella “lotta all’evasione fiscale e nel contrasto alla corruzione e alla criminalità economica organizzata”, che sono il “segno più tangibile del successo dell’azione del corpo”. Lo ha sottolineato intervenendo alla cerimonia di giuramento degli allievi ufficiali delle Fiamme gialle. Il ministro ha osservato inoltre che la Gdf è un “punto di riferimento per tutta la società” ed ha nella sua “condizione militare una caratteristica irrinunciabile”. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, anche il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, il comandante generale della Guardia di finanza, Giorgio Toschi, e il Capo di stato maggiore della Difesa, Claudio Graziano, che ha sottolineato il legame tra crimini valutari e lotta al terrorismo.