“Noi vogliamo costruire un campo aperto, largo e progressista”. Lo afferma il leader di Campo Progressista, Giuliano Pisapia, rispondendo, a margine di un convegno dei cattolici democratici, a chi gli fa notare come mentre Mdp chiude al Pd, ad aprire ad un’alleanza sia Ap. E a chi gli fa rimarcare il rischio di essere troppo di centro, Pisapia osserva: “Veniamo dalla sinistra e saremo capaci di mettere insieme centro e sinistra per costruire un nuovo centrosinistra”.
“Noi vogliamo costruire un campo aperto, largo e progressista”. Lo afferma il leader di Campo Progressista, Giuliano Pisapia, rispondendo, a margine di un convegno dei cattolici democratici, a chi gli fa notare come mentre Mdp chiude al Pd, ad aprire ad un’alleanza sia Ap. E a chi gli fa rimarcare il rischio di essere troppo di centro, Pisapia osserva: “Veniamo dalla sinistra e saremo capaci di mettere insieme centro e sinistra per costruire un nuovo centrosinistra”. “Io ho sempre parlato di centrosinistra. Centrosinistra significa avere la sinistra, il cattolicesimo democratico e tutti i partiti che si sentono e si riconoscono nel centro sinistra, mi sembra che lo dica la parola stessa”, spiega Pisapia prima di partecipare al convegno, organizzato all’Istituto Don Luigi Sturzo.
Piero Fassino è arrivato a sorpresa nella sede dell’Istituto don Sturzo, sede del convegno sui cattolici e democratici, che comprende tra gli oratori anche il leader di Campo progressista, Giuliano Pisapia. Fassino e’ stato ‘incaricato’ dal segretario Pd Matteo Renzi di lavorare per cercare un accordo con le forze di sinistra in vista delle elezioni. Proprio due giorni fa l’ex sindaco di Torino ha incontrato nuovamente una delegazione di Campo progressista. All’incontro pero’ non era presente Pisapia.