VIA LIBERA AL DECRETONE, REDDITO DA APRILE E ‘NESSUN ABUSO’ ‘QUOTA 100 DIRITTO INVIOLABILE, ORA TUTTO IL CONTRATTO’
Trovate le le risorse per il decretone, 22 miliardi: via libera dal Cdm. Col reddito si parte da aprile e, sottolinea Di Maio, con norme ‘anti-divano non ci saranno abusi’, mentre quota 100, che e’ ‘diritto inviolabile’ sara’ garantito, anche se c’e’ una clausola salva-spesa. Sull’anticipo del Tfr, ha detto salvini, non ci saranno costi per i lavoratori. Escono da agosto gli statali gia’ a quota 100. Scompare il Rei, ma chi gia’ percepisce il vecchio sussidio continuera’ a beneficiarne fino alla fine. Esultano gli alleati di governo: Di Maio assicura che si realizzera’ ‘tutto il contratto’ mentre Salvini garantisce: ‘saranno dieci anni entusiasmanti’.
Di Maio: “Norma ‘antidivano’ contro i furbetti, il 53% dei beneficiari del reddito al Sud. La misura sara’ erogata da aprile, gia’ pronte le card delle Poste”. Salvini: “Dedico le norme sulle pensioni a Fornero e Monti. Per la liquidazione degli statali 30.000 euro cash. Fare di piu’ in sette mesi non era facile”. Conte: “Promesse mantenute”.
Per l’erogazione del reddito di cittadinanza e delle pensioni di cittadinanza il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri prevede un limite di spesa di 6,224 miliardi nel 2019, 7,548 miliardi nel 2020, 7,787 miliardi nel 2021 e 7,632 miliardi dal 2022. Le somme sono da iscrivere nel Fondo per il reddito di cittadinanza.
“Dedico Quota100 a Fornero e a Monti!”, così il ministro dell’Interno Matteo Salvini su Facebook dopo il Cdm che ha varato il Decretone. “1 MILIONE di italiani potranno scegliere il diritto alla pensione e per tantissimi altri ci sarà il diritto al lavoro. Sono felice, Amici”, posta Salvini, sottolineando: “Dopo anni di disastri di chi ci ha preceduto, credo che in 7 mesi abbiamo fatto tanto”. E “questo è un punto di partenza. Si prepari a piangere ancora la signora piangente perché l’obiettivo finale è quota 41”. Il vicepremier invita anche a “trovare tutte le informazioni” sul sito dedicato: quota100.net.
“Oggi e’ una bella giornata per me e per tutta l’Italia. Poco fa in Consiglio dei Ministri abbiamo approvato il Reddito di Cittadinanza. E’ stata un’emozione forte. Ho ripensato ai chilometri percorsi in questi anni da Perugia ad Assisi al fianco di tutti voi, al fianco di Beppe, al fianco di Gianroberto che oggi ci guarda da lassu’. Ho ripensato a tutte le vicissitudini che ci hanno portato fino a qui e mi sono ricordato perche’ siamo al governo. Siamo al governo perche’ un’altra Italia e’ possibile e perche’ noi italiani tutti insieme abbiamo iniziato a crederci. Siamo al governo per liquidare il sistema che si e’ impadronito di tutti i poteri e li ha usati contro i cittadini. Siamo al governo per cambiare completamente il modo in cui vengono utilizzate le risorse dello Stato”. Cosi’, in un post sul Blog delle Stelle, il ministro e vice premier Luigi Di Maio. “Il Reddito di Cittadinanza e’ una bella notizia perche’ finalmente viene combattuta in maniera seria la poverta’, perche’ finalmente lo Stato si impegna a dare una mano a chi non trova lavoro, ma anche perche’ con questo decreto quello che tutti dicevano che era impossibile, irrealizzabile, utopico, folle e’ diventato realta’”, aggiunge.
“Da oggi nessuno potra’ piu’ permettersi di dirci che qualcosa non si puo’ fare e se continuera’ a farlo gli risponderemo ricordandogli questo giorno storico. Il Reddito di Cittadinanza non e’ semplicemente un decreto, e’ il primo sogno che si realizza. E dimostra che tutti i nostri sogni sono realizzabili. Il sogno dell’acqua pubblica si realizzera’. Il sogno dell’energia pulita si realizzera’. Il sogno del taglio agli stipendi dei parlamentari si realizzera’. Pagare meno le autostrade e’ possibile. Eliminare il conflitto di interessi e’ possibile. Tutto e’ possibile. E’ solo questione di tempo e di volonta’. Di tempo abbiamo altri 5 anni e la volonta’ non c’e’ mai mancata. Riusciremo a realizzare i nostri sogni. Dobbiamo solo continuare a crederci e fregarcene dei menagrami che dicono che non si puo’ mai fare nulla e che tutto e’ destinato a rimanere cosi’ come e'”, conclude Di Maio.
“Sono felice, ci siamo, tanto impegno e siamo passati dalle parole ai fatti”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini in conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo l’ok al decreto su reddito di cittadinanza e quota 100. “Ci dicevano che non si poteva fare – sottolinea – il diritto alla pensione per un milione di italiani contiamo possa trasformarsi in diritto al lavoro per un altro milione di italiani”.