Renzi vede in vista delle elezioni ‘un fronte ampio contro gli sfascisti guidato dal Pd ma che non sia solo il Pd’, e dice di voler giocare una partita da mediano.
“Le elezioni sono una grande opportunità: da un lato ci saranno gli sfascisti istituzionali e dall’altro un fronte più ampio del Pd” che sfidi 5Stelle e Lega. Lo ha detto il senatore del Pd, Matteo Renzi, a “Circo Massimo” su Radio Capital. Più ampio quanto, è stato chiesto a Renzi, fino a Berlusconi? “Assolutamente no – ha risposto l’ex premier – chiamatelo ‘Fronte repubblicano’ o ‘Fronte democratico’ anche se la parola ‘Fronte’ in Italia dal ’48 in poi non porta molta fortuna”. “Insomma chiamatelo come volete. Io dico di mettere insieme una coalizione ampia. Cinque stelle e Lega non sono all’80% come dice qualcuno, sono al 50%”, conclude Renzi.
Chi sara’ il leader del Pd alle prossime elezioni? “Decidera’ la comunita’ democratica del Pd, o la direzione o l’assemblea o le primarie. Io daro’ una mano”, risponde l’ex premier Matteo Renzi a Circo Massimo su Radio Capital. “Non ripartiamo con Renzi si’, Renzi no”, aggiunge. “Se gioco mediano stavolta va bene lo stesso. Ho giocato centravanti alle europee e alle politiche, con risultati diversi. Adesso non mi interessa aprire una discussione su me, sul contenitore o sulle primarie. A me va bene qualsiasi tipo di soluzione. Per la prima volta in 40 anni l’Italia va a votare dopo 4 mesi”.
“A me questa storia che e’ sempre colpa del Pd fa quasi sganasciare dalle risate. Il Pd ha perso le elezioni, punto. Se vuoi rispettare il voto non puoi pensare che chi ha perso le elezioni va a governare. Questo tentativo di fare un accordo con i Cinque Stelle dicendo ‘sono di sinistra’…a quelli di sinistra che hanno votato il M5S, perche’ il Pd non era troppo di sinistra, vorrei dare un abbraccio affettuoso di solidarieta’”. Cosi’ Matteo Renzi. “Le elezioni sono una gigantesca opportunita’ perche’ da un lato ci sono questi sfascisti istituzionali, dall’altro c’e’ un fronte che io credo debba essere piu’ ampio del Pd di gente che dice: io il fine settimana non esco dall’euro di nascosto”, ha aggiunto.