Nessuna alleanza con chi non vuole cambiare le regole europee, e’ il messaggio che Salvini manda a Forza Italia, dicendo che gli piacerebbe ricandidare Savona, Sapelli e Conte. E definisce ‘fesserie da regime’ la tesi secondo cui lui per primo non volesse andare al governo.
“La condizione per un alleanza con Forza Italia e’ cambiare le regole europee, non posso allearmi con chi mi dice che l’Europa va bene cosi'”. Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, a Radio Anch’io, su Radio Rai 1. “A me piacerebbe moltissimo ricandidare Savona, non so se abbia voglia di rimettersi in gioco, ma per l’Italiasarebbe molto positivo, lui, Conte, Sapelli”.
”Alle prossime elezioni” non c’è ”altra soluzione che quella di una coalizione di centrodestra unita”. A metà giornata Silvio Berlusconi, dopo aver sentito Matteo Salvini, ‘firma’ una nota per sottolineare che l’alleanza Fi-Lega-Fdi deve rimanere salda, a maggior ragione in caso di voto anticipato dopo il fallimento del governo giallo-verde e di fronte alla prospettiva di un esecutivo con il tecnico Cottarelli, perché se ognun fa per sé non si va da nessuna parte. Il Cav, insomma, prova a uscire dall’angolo, preferisce ‘turarsi il naso’, mettere in conto un nuovo gioco di sponda tra Salvini e Di Maio e accettare una ‘coabitazione forzata’ con il Carroccio, pur di non rompere la coalizione e tenersi in gioco. Certo, non sarà facile seguire il segretario di via Bellerio, che non intende rinunciare, secondo quanto avrebbe detto ai suoi, a quanto costruito fino ad ora sul piano programmatico attraverso il ‘contratto’ con i cinque stelle. ”C’è il rischio di restare bruciati nel ‘doppio forno’ sempre aperto allestito da Salvini”, avverte un big azzurro. C’è persino chi scommette che alla fine Salvini possa strappare e lasciare con il cerino in mano il presidente forzista. Il primo banco di prova per Fi sarà la piazza. Salvini e Di Maio si sono dati già appuntamento il “2 giugno in tutte le piazze d’Italia” per protestare contro chi “ha voluto far cadere il ‘governo del cambiamento'”: cosa farà il partito del Cav, cavalcherà questa battaglia?