ALTRI 2 ESCONO
Grillo cerca di placare gli attivisti di M5S sul caso rimborsi: ‘Anche io – scrive sul suo blog – sono rimasto male. In tanti vorrebbero far casino: lasciate stare’. E Di Maio attacca: ‘Questa vicenda sara’ un boomerang per tutti i partiti perche’ ora e’ chiaro che noi abbiamo restituito 23 milioni di euro mentre gli altri si sono intascati fino all’ultimo centesimo’. Oggi il leader del MoVimento al Ministero dell’Economia per consultare gli atti sui bonifici realmente arrivati. Intanto lascia anche il deputato Ivan Della Valle mentre Emanuele Cozzolino, che risulta non in regola, si dice pronto a fare un passo indietro.
“Sono in treno, sto entrando nella stazione di Firenze. Vorrei dirvi qualcosa su quello che sta succedendo, che leggo sui giornali, di queste donazioni. In fondo abbiamo donato 23 invece di 24. Ma dovete capire che queste dieci, dodici persone , chi sono non lo so, hanno una malattia che si chiama Sindrome Compulsiva di Donazione Retroattiva ed io la conosco bene questa sindrome perché colpisce anche molti genovesi. Quando devi dare la donazione a Genova , devi donare 10, magari 2 te li tieni per rimborso spese. Loro hanno esagerato un po’ nel rimborso spese. Ci siamo rimasti male, voglio dire, anche io ci sono rimasto male, tanti attivisti ci sono rimasti male, vorrebbero andare sotto casa di questi e far casino, lasciate stare. Io invece ho un omaggio da dare ed è un libro, intitolato ‘Come smettere di fare schifo quotidianamente’, sono 10 consigli che comunque loro non seguiranno. L’importante è che parlino di queste cose perché capiranno che non sono rimborsi ma donazioni. E quindi noi siamo diversi anche quando doniamo, diversi da tutti, oltre!”. Lo si legge sul blog di Beppe Grillo. Il post è accompagnato da un video.
Se da un lato il candidato premier M5S ribadisce che “non ci sarà nessuno sconto per i traditori”, dall’altro non ci sta a lasciar passare il messaggio che il Movimento sia paragonabile agli altri partiti a causa di poche “mele marce” e passa all’attacco degli avversari politici. “La stragrande maggioranza dei nostri portavoce – sottolinea – ha ottemperato gli impegni presi e infatti nel fondo per il microcredito ci sono oltre 23 milioni di euro. Abbiamo chiesto al Mef l’elenco completo dei bonifici e chi non risulterà in regola per me è già fuori. Non facciamo sconti a nessuno, tantomeno a noi stessi e pubblicheremo la lista completa”.
Su Facebook il M5S denuncia le irregolarità di cinque parlamentari: Andrea Cecconi, Carlo Martelli, Maurizio Buccarella, Ivan Della Valle ed Emanuele Cozzolino. Mentre secondo le Iene ci sarebbero anche Silvia Benedetti, Massimiliano Bernini, Elisa Bulgarelli, Barbara Lezzi e Giulia Sarti. Dopo la notizia, Della Valle fa un passo indietro e si ritira dal Movimento mentre Cozzolino si dice pronto a farlo. Buccarella invece ringrazia Le Iene e promette che chiarirà. Un’altra scossa di terremoto arriva da Bruxelles: lascia il Movimento anche David Borrelli, vicino a Casaleggio e padre del tentativo di entrare nel gruppo parlamentare dell’Alde in Ue. Motivi di salute, recita lo scarno comunicato. Borrelli, tra i fondatore di Rousseau, resta però al lavoro tra Bruxelles e Strasburgo, e passa al gruppo dei non iscritti ad alcun gruppo.
Grillo è giunto a Roma nel giorno dell’addio ai 5 stelle di David Borrelli, un congedo che nessuno si aspettava persino a Bruxelles, e che ha lasciato di sasso tutti, tanto più che Borelli, triumviro dell’associazione Rousseau oltre che europarlamentare, si è reso irreperibile, non rispondendo alle tante telefonate e agli sms. “Questa mattina l’eurodeputato David Borrelli ha ufficializzato il suo ingresso nel gruppo dei non iscritti. Borrelli ha comunicato alla delegazione italiana del MoVimento 5 Stelle che la sua e’ stata una scelta sofferta ma obbligata da motivi di salute. Prendiamo atto che Borrelli non fa piu’ parte del MoVimento 5 Stelle”. Cosi’ in una nota Laura Agea, capo delegazione M5s al Parlamento europeo.