“Abbiamo firmato oggi a New Dehli un importante Memorandum d’intesa tra il ministero della Salute italiano e quello dell’India, guidato dal ministro J P Nadda, per una collaborazione bilaterale nel settore della Salute, nel campo farmaceutico, sia in ambito industriale che regolatorio, ma anche per una cooperazione nella formazione del personale medico, nell’ambito della nutrizione e in quello della ricerca”. Lo annuncia, in una nota, il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin che ha guidato nel Paese asiatico una delegazione di rappresentanti delle aziende del settore del farmaco, dei device, dell’università e dell’ospedalità.
“Questo viaggio istituzionale – ha sottolineato Lorenzin – è stato fondamentale per rilanciare la partnership tra Italia e India in un settore, come quello della salute, che rappresenta una vera e propria eccellenza del made in Italy. Per questo motivo oltre al Memorandum – ha concluso – abbiamo deciso di attivare anche un tavolo tecnico permanente Italia-India, presso l’Ambasciata italiana di New Delhi, per rafforzare ancora di più la cooperazione tra i due Paesi”.
Scambio e formazione di medici, esperti e professionisti sanitari, regolazione farmaceutica, dispositivi medici e cosmetici, promozione dello sviluppo del business nel pharma, ma anche alimentazione, malnutrizione, clima e salute. Sono numerose le aree di cooperazione al centro del Memorandum d’intesa siglato oggi a New Dehli tra il ministero della Salute italiano di Beatrice Lorenzin e quello dell’India, guidato da J P Nadda, per una collaborazione bilaterale nel settore della salute. Un’intesa che, come si legge nel testo del Memorandum in 10 punti, sarà effettiva per un periodo di 5 anni e potrà essere esteso automaticamente per altri 5 anni se una delle due parti non deciderà altrimenti. Tra l’altro, l’accordo prevede la nomina di un Gruppo di Lavoro che si occuperà di elaborare i dettagli di questa cooperazione e di monitorarne l’imprementazione. Un gruppo che si incontrerà a intervalli regolari.