SPOSA, DEPRIMENTE ATTENZIONE GIORNALI SU BACKGROUND RAZZIALE
Il principe Harry, secondogenito di Carlo e Diana, sposera’ nella primavera del prossimo anno Meghan Markle, attrice californiana trapiantata a Toronto, divorziata, di tre anni piu’ grande di lui, figlia di un padre di radici cattoliche e irlandesi e d’una madre afroamericana. La coppia si e’ raccontata in un’intervista a due alla Bbc, toccando anche temi dolorosi come l’iniziale attenzione morbosa dei giornali popolari britannici verso il “background razziale misto” di lei, atteggiamento bollato da Meghan come “deprimente” e “discriminatorio”.
Cercavamo di arrostire un pollo, quando si e’ inginocchiato e me l’ha chiesto. Era cosi’ dolce, naturale e molto romantico. E’ stato un si’ immediato”. Cosi’ Meghan Markle ha raccontato come insieme al principe Harry sono arrivati a decidere le future nozze, annunciate da Clarence House, e che porteranno la prossima primavera una ventata’ di novita’ nella famiglia reale, a partire dal fatto che lui e’ bianco e lei “bi-razziale” (come lei stessa una volta affermo’): un aspetto che ha suscitato l’interesse dei media , che la futura principessa ha considerato “deprimente”. Immediate sono giunte le congratulazioni, a cominciare dal duca e la duchessa di Cambridge, William e Kate, che si sono detti “molto emozionati per Harry e Meghan. E’ stato bellissimo conoscere Meghan e vedere come sono felici lei e Harry insieme”. Poi e’ stata la volta della regina Elisabetta II: con un messaggio su Twitter la sovrana ha fatto sapere che lei e Filippo, il duca di Edimburgo, “sono entusiasti per la coppia e gli augurano ogni felicita’”. Gioia e’ stata espressa anche dalla premier, Theresa May, che ha voluto offrire le sue “piu’ calorose congratulazioni al principe Harry e Meghan Markle per il loro fidanzamento. Questo – ha aggiunto l’inquilina di Downing Street – e’ il momento di grandi celebrazioni per due persone che si amano. A mio nome, del governo e del Paese, vi auguro una grande felicita’ per il futuro”. Non sono mancati i genitori di Meghan, Thomas Markle e Doria Regland, che si sono detti “incredibilmente felici per Meghan e Harry”, augurandolo loro “una vita di felicita’”.
“Vedere la sua unione con Harry, che condivide i suoi stessi valori, e’ fonte di grande gioia per noi genitori”. I due hanno gia’ affrontato il primo battesimo con la stampa: nel primo pomeriggio, a Kensington Palace, nel Sunken Garden, creato nel ventennale della morte di Lady D, la coppia si e’ prestata ai flash dei fotografi. Mano nella mano, lui in completo blu, lei con un cappotto bianco della firma canadese ‘Line the Label’ – il cui sito Internet e’ andato in tilt dopo pochi minuti per i troppi accessi – Harrye Meghan si sono presentati sorridenti, rispondendo a poche domande. Il principe, quinto in linea di successione al trono, si e’ detto “entusiasta” per il fidanzamento. La proposta, ha aggiunto, rispondendo a una domanda dei giornalisti, e’ stata “ovviamente” romantica. Ai cronisti ha detto di aver saputo che Meghan era “quella” giusta “dalla prima volta che ci siamo incontrati”.
Occhi puntati sull’anello della futura sposa, disegnato dallo stesso Harry e fatto realizzare da ‘Cleave and Company’: e’ formato da tre diamanti, uno centrale dal Botswana, mentre gli altri due laterali provengono dalla collezione privata della madre di Harry, Lady D. Meghan si e’ detta “molto felice” ma su come il principe le si e’ dichiarato, ha preferito glissare. Lo stesso Harry ha rinviato, dicendo che “questo verra’ dopo”. Bruna e dal fisico sensuale, l’attrice americana che e’ riuscita a conquistare il cuore del principe Harry, lo scapolo piu’ ambito del Regno Unito, e’ nota soprattutto come l’avvocatessa Rachel Zanel nella serie tv ‘Suits’ (avvocati su misura). Ma e’ anche un’artista impegnata nel sociale, e forse e’ stato proprio questo suo lato che l’ha legata cosi’ tanto al principe, quinto nella linea di successione al trono britannico. Non a caso Harry e l’attrice si sono conosciuti a Toronto, in Canada, nel maggio 2016, agli Invictus Games. E quest’anno, proprio agli Invictus Games hanno fatto una delle poche apparizioni pubbliche insieme.
Proprio come Harry l’attrice ha dedicato parte del suo tempo a cause umanitarie: prima come ‘ambasciatrice’ di World Vision, poi per le Nazioni Unite, per One Young World e Myna Mahila Foundation, ‘madrina’ della campagna per l’uguaglianza di genere. Molto presente sui social network, Meghan Markle si e’ anche inventata un sito web The Tig; e come ogni blogger che si rispetti, ha curato l’account Instagram del suo marchio in aggiunta al suo profilo personale dove era seguita da quasi due milioni di follower. I temi, i piu’ disparati: dalla cucina alla moda, dai consigli di bellezza ai viaggi, dall’impegno umanitario a quello per l’emancipazione femminile. Un impegno ‘femminista’ sbandierato sin da piccola se e’ vero che, quando aveva 11 anni, costrinse il proprietario di una ditta per sapone a modificare la pubblicita’ scrivendo una lettera all’allora First Lady, Hillary Clinton, in cui si lamentava del fatto che questa implicava il fatto che le donne potevano stare solo in cucina. E infatti, da adulta, in un’immagine postata su Instagram, per esempio, cosi’ sintetizzava quello che probabilmente e’ il suo’ credo’: “In una societa’ che approfitta dei tuoi dubbi, piacersi e’ un atto di ribellione”.
Piu’ riservata invece sulla vita personale, salvo qualche rara allusione: come la foto su Instagram delle due banane-personaggio, l’una accanto all’altra, una metafora malcelata per rappresentarsi con il principe “piu’ sexy del mondo”; oppure la foto di una tazza da’ te’ circondata da un mare di piccoli pezzetti di puzzle (come a dire che, alla fine, ci si puo’ trovare…). Ma quando i tabloid cominciarono ad accostarla con sempre maggior frequenza al secondogenito del principe del Galles, ha dovuto abbandonare questa attivita’, e ad aprile 2017 all’improvviso ha interrotto tutto, con una mossa che fu subito interpretata come il fatto che si cominciava a preparare all’ingresso nella Casa Reale. “Dopo circa tre anni bellissimi in questa avventura con te, e’ il momento di dire addio a The Tig”, il secco saluto senza alcuna spiegazione e accompagnato comunque con un messaggio di positivita’ ai suoi ‘follower’: “Continua ad essere il cambiamento che vuoi nel mondo”.
Quanto a Harry, per anni e’ stato la pecora nera della Famiglia Reale, il giovane irrequieto che faceva gaffe e veniva spesso ‘pizzicato’ in atteggiamenti sconvenienti, immortalato ai festini tra alcol e ragazze. Ma la vita di bagordi e ‘ragazzate’ del secondogenito del principe Carlo e Lady Diana, puntualmente spiattellate sulle prime pagine dei tabloid, con gli anni sono state gradualmente sostituite dall’impegno, prima nelle forze armate britanniche e poi in beneficenza. Un processo di maturazione lungo e – ha confessato lui stesso – a tratti doloroso cui non e’ stato estranea l’elaborazione del lutto per la morte della madre. E adesso appaiono lontani anni luce i tempi in cui il figlio ribelle di Lady D e del principe Carlo finiva sulle prime pagine dei giornali per l’uniforme da Ss indossata a una festa in costume. Era l’inizio del 2005: il 20enne Harryvenne fotografato a un party in maschera con una svastica in bella evidenza sul braccio, una sigaretta in una mano e un drink nell’altra.
‘Harry il nazista’, come fu ribattezzato, suscito’ un’ondata di critiche e polemiche e l’episodio fu puntualmente riportato in ballo ogni volta che la sua turbolenta vita notturna riaffiorava. Come quella volta che venne fotografato nudo, durante una movimentata serata in un hotel di Las Vegas nel 2012. A mettere in mostra i ‘gioielli della Corona’ fu il sito di gossip Tmz, che racconto’ del festino e della sessione di ‘strip biliardo’ a cui aveva partecipato quello che all’epoca era il terzo in linea di successione al trono 8ora, dopo la nascita di George e Charlotte, i figli dei duchi di Cambridge, e’ scivolato al quinto posto). Harry ha anche ammesso di aver fumato cannabis, bevuto alcolici violando la legge che tutela i minorenni e ha dovuto smentire di aver imbrogliato a un esame scolastico…. Senza contare gli scontri con paparazzi all’uscita di locali notturni. Ma la sua fama di ‘enfant terrible’ e’ migliorata negli anni: a contribuire a questo restyling, il decennio sotto le armi e il successivo impegno in beneficenza. A molto hanno contribuito, ma non solo, le due missioni in prima linea compiute in Afghanistan, nel 2008 e nel 2013, per provare – forse prima di tutto a se stesso, come racconto’ successivamente lui stesso alla stampa – che non era solo un principe ma aveva “una serie di qualita’, come la capacita’ di pilotare un Apache”. Da qui e’ nata la dedizione a favore dei veterani di guerra a partire dagli Invictus Game, giochi per militari feriti o mutilati, lanciati per la prima volta a Londra nel 2014. “Dieci anni nell’esercito sono stati la migliore fuga che abbia mai avuto. Mi sono sentito come se stessi veramente realizzando qualcosa, come se fossi parte di una squadra”. Tutto questo, ha spiegato, “mi ha dato una mole di conoscenza ed esperienza che oggi mi permette di essere la loro voce e campione della loro causa”.
Se non è il primo matrimonio tra un membro della Royal Family e una cittadina Usa – c’è il precedente dell’unione tra Edoardo VIII e Wallis Simpson – quello tra il principe Harry e Meghan Markle è però il primo matrimonio ‘misto’ nella storia della monarchia britannica. In inglese si usa l’espressione “mixed-race heritage” per descrivere le origini etniche della Markle. Il padre, Tom, direttore della fotografia, è di origine olandese e irlandese. La madre, Doria Radlan, futura suocera di Harry, è un’insegnate di yoga e assistente sociale di origini afro-americane. I genitori dell’attrice divorziarono quando lei aveva 6 anni. Ma è la stessa Megan a non volere definire con le nette categorie di ‘bianco’ o ‘di colore’ la propria identità. Come raccontò nel 2015 in un articolo scritto per la rivista Elle, a scuola le capitò di dover compilare un modulo nel quale le si chiedeva di indicare il proprio “censo”. Le uniche opzioni sul questionario indicavano “nero, bianco, ispanico, asiatico”. La giovane Meghan Markle scelse di non scegliere.
“Se ne poteva scegliere una sola, ma avrebbe voluto dire scegliere un genitore rispetto all’altro, una metà di me rispetto all’altra”, scrisse l’attrice. L’insegnante le disse allora di scegliere “bianco”, perché era quello che il suo aspetto indicava, ma Meghan si rifiutò. “Non ne indicai nessuna. Lasciai vuota la mia identità, un punto interrogativo, un assoluta incompletezza, che era il modo in cui mi sentivo”, scrisse l’attrice. La sera, a casa, la giovane Meghan raccontò al padre quanto era accaduto a scuola. “Mi disse le parole che mi hanno sempre accompagnato: ‘Se succede di nuovo, indica un’identità tutta tua”.