9,4 MILIONI E IL 46.7% PER LA TERZA SERATA
Sono stati 9 milioni 409 mila, pari al 46.7% di share, gli spettatori che hanno seguito su Rai1 la terza serata del Festival di Sanremo. Gli ascolti tengono rispetto alla seconda serata, registrano solo un calo sulla seconda serata che pero’ aveva registrato il record di 10 milioni 825 mila telespettatori con il 51.6%, lo share piu’ alto dal 1999.
La terza serata di Sanremo decolla con l’arrivo di Antonello Venditti che canta ‘Sotto il segno dei pesci’, brano principale dell’album che compie quest’anno 40 anni. Standing ovation per il cantautore romano che con Claudio Baglioni duetta al pianoforte in ‘Notte prima degli esami’. Tra gli ospiti anche Alessandra Amoroso, che dopo aver a cantato con Baglioni si è commossa, Raf e Umberto Tozzi, Fabio Rovazzi, Paolo Cevoli e Serena Rossi con un omaggio a Mia Martini con la canzone ‘Almeno tu nell’universo’, brano con cui 30 anni fa vinse il Premio della Critica all’Ariston. Gli altri 12 artisti in gara che non si sono esibiti nella seconda serata sono stati Mahmood, Nigiotti, Anna Tatangelo, Ultimo, Francesco Renga, Irama, Patty Pravo con Briga, Simone Cristicchi, Boomdabash, Motta, The Zen Circus, Nino D’Angelo e Livio Cori.
Standing ovation al Teatro Ariston per Simone Cristicchi e la sua ‘Abbi cura di me’. La platea dell’Ariston si è emozionata per la canzone del cantattore che è una preghiera di amore universale, un inno alla fiducia nell’altro, e a fine esecuzione si è alzata in piedi. Dopo Loredana Bertè, Cristicchi è il secondo cantante in gara a ricevere una standing ovation. “Noi non possiamo dire niente – ha detto alla fine Claudio Bisio rivolto alla platea – ma voi sì”.
Ornella Vanoni è la protagonista di un’esilarante gag con Virginia Raffaele, colpevole di avergli “rovinato la vita” con l’imitazione del Festival 2015. C’e’, poi, l’imprecazione da bip (“Porca puttana”), la dichiarazione d’intenti: “Alla mia eta’ posso dire quello che voglio”; il monito: “Sono venuta aggratis, che non diventi un’abitudine” e l’abbraccio con Patty Pravo.
Con Raf e Tozzi e’ un tuffo nel passato sanremese e oltre che fa scattare il momento karaoke.
Questa sera sarà la volta dei duetti al Festival di Sanremo, una serata speciale e sempre molto attesa perche’ insieme agli artisti in gara salgono sul palcoscenico dell’Ariston anche tanti ospiti, chiamati dagli stessi concorrenti ad affiancarli in una sfida che in qualche occasione e’ risultata poi decisiva per spostare consensi. Questo l’elenco (nell’ordine, ospite + concorrente): – Fabrizio Moro con Ultimo in “I tuoi particolari” – Ermal Meta con Simone Cristicchi in “Abbi cura di me” – Brunori Sas con The Zen Circus in “L’amore e’ una dittatura” – Manuel Agnelli con Daniele Silvestri in “Argento vivo” – Beppe Fiorello con Paola Turci in “L’ultimo ostacolo” – Neri Marcore’ con Nek in “Mi faro’ trovare pronto” – Paolo Jannacci e Massimo Ottoni con Enrico Nigiotti in “Nonno Hollywood” – Rocco Hunt e i Musici Cantori di Milano con Boomdabash in “Per un milione” – Gue’ Pequeno con Mahmood in “Soldi” – Irene Grandi con Loredana Berte’ in “Cosa ti aspetti da me” – Syria con Anna Tatangelo in “Le nostre anime di notte” – Bungaro ed Eleonora Abbagnato con Francesco Renga in “Aspetto che torni” – Enrico Ruggeri e Roy Paci con Negrita in “I ragazzi stanno bene” – Nada con Motta in “Dov’e’ l’Italia” – Tony Hadley e le coreografie dei Kataklo’ con Arisa in “Mi sento bene” – Noemi con Irama in “La ragazza con il cuore di latta” – Giovanni Caccamo con Patty Bravo con Briga in “Un po’ come la vita” – Jack Savoretti con Ex-Otago in “Solo una canzone” – Morgan con Achille Lauro in “Rolls Royce” – Cristina D’Avena con Federica Carta e Shade in “Senza farlo apposta” – Sottotono con Nino D’Angelo e Livio Cori in “Un’altra luce” – Diodato e Calibro 35 con Ghemon in “Rose viola” – Biondo con Einar in “Parole nuove” – violinista Alessandro Quarta con Il Volo in “Musica che resta”.