‘Il Pd stara’ all’opposizione, ma questo non vuol dire Aventino. Si prosegue sul dialogo istituzionale’, dice Rosato dopo la riunione della segreteria Dem.
“La segreteria ha confermato la linea approvata in Direzione, ribadendo che il partito stara’ all’opposizione, che non significa fare l’Aventino, e che proseguira’ sul dialogo istituzionale”. Cosi’ Ettore Rosato, capogruppo uscente del Pd, ha sintetizzato i lavori della segreteria Dem, convocata dal reggente Maurizio Martina nella sede nazionale del partito. “Fare opposizione – ha poi sottolineato Rosato – non significa fare Aventino, anzi, significa essere presenti in modo forte in Parlamento”.
“Bisogna rispettare l’esito delle urne, la democrazia non e’ un optional, va rispettato l’esito delle elezioni anche se non ci piace. Ci sono due vincitori e’ giusto che si assumano le loro responsabilita’”. Cosi’ Gianni Pittella, neo senatore del Pd commenta la ricaduta sull’Europa di un eventuale governo M5s-Lega dopo la sua registrazione a Palazzo Madama. L’ex presidente dell’europarlamento, al suo secondo mandato nel parlamento italiano, e’ stato deputato tra il ’96 e il ’99, assicura che il Pd non stara’ a guardare “anche nell’ottica della tenuta dell’Italia nel contesto europeista”. “Il Pd – aggiunge – non sara’ sull’Aventino, agiremo sul Def, faremo proposte legislative, c’e’ la sezione dedicata ai rapporti tra il Parlamento europeo e l’Italia e quella dedicata alle proposte della commissione europea. Noi possiamo esercitare un ruolo molto forte affinche’ sia mantenuta la barra dritta a sostegno dell’Europa”.