LEADER DEL G7, ‘STOP AI TEST, L’ONU DECIDA MISURE PIU’ FORTI’
L’intelligence di Seul mette in guardia dai rischi di un nuovo test nucleare, possibile in ogni momento, e di lanci di altri missili balistici intercontinentali da parte della Corea del Nord, individuando il 9 settembre, anniversario della fondazione dello Stato, e il 10 ottobre, giorno della nascita del Partito dei Lavoratori, come date sensibili. I leader del G7 chiedono che la Corea del Nord abbandoni i test nucleari e spingono l’Onu a prendere ‘misure piu’ forti’, in occasione della riunione straordinaria del Consiglio di sicurezza.
L’intelligence di Seul ha messo in guardia dai rischi di un nuovo test nucleare, possibile in ogni momento, e di lanci di altri missili balistici intercontinentali individuando il 9 settembre, anniversario della fondazione dello Stato, e il 10 ottobre, giorno della nascita del Partito dei Lavoratori, come date sensibili. In un’audizione parlamentare, il National Intelligence Service (Nis) ha aggiunto che le analisi su 2 dei quattro tunnel del sito atomico di Punggye-ri mostrano “che una detonazione e’ sempre possibile”.
La tensione resta alta all’indomani del sesto e del piu’ potente test nucleare del Nord, rivendicato come un “perfetto successo” di ordigno all’idrogeno, alimentando sempre piu’ la richiesta di nuove e piu’ sanzioni contro Pyongyang che, malgrado gli obblighi delle risoluzioni Onu, prosegue a passo spedito sul fronte dello sviluppo atomico e balistico. Quanto al missile intercontinentale, l’ipotesi avvalorata dall’intelligence e’ quella “della traiettoria standard verso il Pacifico del Nord”, non dissimile da quella seguita dal vettore intermedio Hwasing-12 di fine agosto che ha sorvolato l’isola giapponese di Hokkaido prima di finire in mare. L’ultimo test nucleare, ha riferito l’agenzia Yonhap, e’ stato tenuto nello stesso tunnel degli esperimenti dal 2 al 5, con l’aggiunta delle informazioni sul suo collasso per la forte detonazione, causa dell’altra scossa di magnitudo 4.6.
La Corea del Sud ufficializza che altri quattro batterie di sistemi antimissile americani Thaad saranno dispiegati dalle US Forces Korea (USFK) nella nuova base di Seongju, a 300 km a sud di Seul, in fase di completamento in quello che era un campo da golf della conglomerata Lotte. L’annuncio del ministero della Difesa e’ giunto col giudizio positivo sulla sostenibilita’ della struttura del ministero dell’ Ambiente. Sono due i lanciatori al momento operativi, insieme agli impianti radar, sistemati tra le proteste dei residenti.
“Le restanti batterie saranno presto installate attraverso le consultazioni tra Corea del Sud e Stati Uniti in modo da fronte alle crescenti minacce nucleari e missilistiche dellaCorea del Nord”, ha spiegato il ministero della Difesa.
“I leader del #G7 uniti contro le provocazioni nucleari della #NordCorea che minacciano la pace”. Lo scrive su Twitter il premier Paolo Gentiloni.
Il Primo Ministro Justin Trudeau ha condannato il test nucleare condotto dalla Corea del Nord, definendolo come una “reale minaccia” alla sicurezza dei paesi vicini e della comunita’ internazionale. “Il Canada condanna il test nucleare della Corea del Nord. Questo test, unito all’aggressivo programma di test dei missili balistici da parte di questo paese, rappresenta una minaccia reale e tangibile per la sicurezza dei paesi vicini e della comunita’ internazionale”, ha dichiarato Trudeau in una dichiarazione rilasciata dal suo ufficio.