SITI SIRIANI, ‘ATTACCO ISRAELIANO’, MA NON CI SONO RISCONTRI
Una “esplosione molto forte” e’ stata segnalata ieri sera da alcuni media siriani e anche israeliani a sud di Aleppo, in Siria, vicino a una base militare iraniana. Fonti siriane hanno ipotizzato un possibile attacco aereo come quello attribuito a Israele la scorsa settimana, ipotesi che non ha pero’ trovato finora riscontri, come pure le voci, riferite anche dalla Tass, di possibili vittime, ‘almeno venti’, tra gli ufficiali iraniani. Per l’agenzia russa nella zona sarebbero stati visti degli aerei non identificati. Secondo i media vicini a Hezbollah, l’esplosione avrebbe interessato un deposito di esplosivi e sarebbe stata accidentale.
Non sono chiare le cause dell’esplosione nella base militare iraniana nella zona di Aleppo. Hezbollah smentisce che si tratti di un raid aereo degli israeliani. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani “l’esplosione e’ avvenuta in una zona dove le forze iraniane (Allied Damasco) sono presenti vicino alla Brigata Fatimi’es” integrata da combattenti composta afghani sciiti, detto la fonte, aggiungendo che “le cause dell’esplosione non sono chiare” . Il gruppo sciita libanese Hezbollah, che ha combattenti nella zona, ha detto attraverso il suo canale di notizie su Twitter che “non sono vere le informazioni di un’incursione nemica” in Aleppo, riferendosi alle informazioni diffuse sui social network attribuendo a Israele un’incursione aerea in Siria. In precedenza, l’Osservatorio ha indicato che le forze del governo siriano e i loro alleati rimangono in allerta nelle aree che controllano per timore di ulteriori attacchi.