Sono 11 le persone estratte vive (due all’arrivo dei primi soccorsi e 9 nella giornata di ieri) della valanga all’Hotel Rigopiano e 5 le vittime. E’ il punto del capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio che ha incontrato la stampa alla Dicomac di Rieti.
“Abbiamo salutato con grande entusiasmo le operazioni che continuano ad essere molto complicate e non dobbiamo abituarci a vedere questi operatori in quelle condizioni, perché continuano ad essere condizioni estreme. Ringrazio ancora una volta gli operatori tutti al lavoro”, ha detto Curcio. “Sono centinaia le scosse sismiche – ha sottolineato Curcio – che continuano a interessare tutta l’area, questo è un elemento assolutamente importante che condiziona la tenuta già molto provata delle persone presenti su questi territori”.
Il bilancio della valanga che ha colpito l’hotel Rigopiano e’ per ora di nove persone salvate (oltre ai due non coinvolti direttamente nella slavina), 5 vittime recuperate e 23 dispersi. Lo comunica la prefettura di Pescara. I dispersi sono persone risultanti sulla lista ufficiale degli ospiti della struttura e da altre segnalazioni ricevute; si tratta comunque, precisa la prefettura, di una lista la cui composizione e’ soggetta a continue verifiche.
L’ospedale di Pescara, dove attualmente sono ricoverati 9 pazienti salvati dai resti dell’hotel Rigopiano, travolto da una SLAVINA, “resta in allerta per accettare eventuali altri pazienti”. Lo comunica la struttura sanitaria che sta seguendo, al momento, 4 bambini e 5 adulti fra ospiti e dipendenti dell’hotel.