MACRON, ‘IL TERRORISMO ANCORA AL CENTRO DELLA NOSTRA VITA’. CACCIA AL KILLER DI STRASBURGO, FERMATI PADRE E DUE FRATELLI
“Le ultime notizie non sono buone, Antonio è in coma. Stamattina i medici avevano detto di volerlo operare ma, per ora, non si è potuto procedere a causa della posizione del proiettile”. Così Danilo Moresco, papà di Luana, fidanzata di Antonio Megalizzi, il giovane giornalista rimasto gravemente ferito nell’attentato terroristico a Strasburgo. La famiglia di Antonio, insieme a Luana, è partita per Strasburgo appena avuta notizia dell’attentato. “Inizialmente – racconta Moresco – la situazione sembrava molto più semplice. Non abbiamo avuto da subito la percezione della gravità della situazione. Questo viaggio – aggiunge – doveva essere per lui una bella esperienza professionale, di arricchimento. E invece è capitato nel posto sbagliato nel momento sbagliato”.
“La minaccia terroristica resta al centro della vita della nostra nazione”. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, al consiglio dei ministri a Parigi, invitando il mondo politico alla “calma” e alla “moderazione” dopo l’attentato di ieri a Strasburgo. Il bilancio e’ di due morti, una terza persona in stato di morte cerebrale e 13 feriti, sei dei quali gravissimi, compreso il giornalista italiano Antonio Megalizzi. Prosegue intanto la caccia al killer, il 29enne Cherif Chekatt. Fermate quattro persone “vicine” a lui, fra le quali il padre e due fratelli. La guardasigilli francese fa sapere che non sara’ decretato lo stato d’emergenza. Controlli rafforzati in Italia.