‘Inutile sedersi con persone che il giorno prima chiudono accordi e poi fanno l’opposto’, dice la Lega. ‘Se il M5s cambia idea, non si va avanti’, aggiunge la ministra Stefani. I 5Stelle accusano la Lega di voler ‘alzare gli stipendi al Nord e abbassarli al Centro-Sud’. ‘Il tavolo si e’ bloccato sulla regionalizzazione della scuola. Dobbiamo garantire l’unitarieta’ della scuola come l’unita’ nazionale’, afferma Di Maio. Stessa linea di Conte: si va avanti, ma stando attenti a salvaguardare l’unita’ del Paese e la Costituzione.
Il premier Conte cerca di stemperare gli animi. “Stiamo dedicando molto impegno alla partita sulle autonomie, la migliore garanzia per fare una buona riforma e’ instaurare un confronto tra tutti, poi mi riservo le valutazioni. Ci sono alcuni passaggi piu’ critici, sicuramente abbiamo fatto gia’ molto lavoro, lo stiamo completando”, ha detto il presidente del Consiglio in conferenza stampa. “C’e’ molta agitazione ma la riforma deve essere compatibile ai principi costituzionali” ha aggiunto Conte “ci avviamo verso un disegno costituzionale mai attuato, ho posto alcuni paletti: dobbiamo ipotizzare che tutte le regioni ci stiano chiedendo una legge sull’autonomia, quello che oggi concedo a una lo devo poter concedere anche all’altra regione”.