DI MAIO A TORINO. M5S CONTRO LA TAV, OPERA DI 20 ANNI FA. ‘500 ELETTRICA SIMBOLO DELLA NUOVA MOBILITA’, FONDI DA MISE’
Il ministro Di Maio presenta a Torino il Fondo nazionale per l’innovazione. “Come Mise investiremo milioni di euro per permettere la riconversione delle aziende dell’indotto legate alla produzione della 500 elettrica che Fca fara’ a Mirafiori”. Nel capoluogo piemontese anche Davide Casaleggio in un confronto con gli imprenditori. E nel pomeriggio anche il nuovo segretario del Pd Nicola Zingaretti impegnato in un colloquio con il presidente della Regione Sergio Chiamparino. La Tav al centro della giornata. ‘E’ un’opera di 20 anni fa, guardiamo avanti’, taglia corto il sottosegretario Buffagni del M5s.
La Tav spacca il governo, con M5s e Lega su fronti opposti. ‘Il governo puo’ cadere sulla Tav? Non sta a me dirlo, ma non credo. Penso comunque che la base del M5s abbia sempre espresso la propria opinione in modo univoco su questo tema’, ha detto Casaleggio. Problemi anche su Fincantieri dove, in cambio della conferma dei vertici, M5s chiede spazio in Cda. Intesa invece sulle nomine a Snam e Italgas. In arrivo modifiche al decretone in Parlamento: nuove norme per i rider, i collaboratori e i lavoratori che rilevano le loro aziende in crisi.
“Il paese sceglie falsi problemi: piuttosto che decidere di sostenere i suoi milioni di poveri preferisce disquisire di miliardi per bucare una montagna ed altre questioni che non esistono”. Cosi’ Beppe Grillo sul Blog.
“Il paese sceglie falsi problemi: piuttosto che decidere di sostenere i suoi milioni di poveri preferisce disquisire di miliardi per bucare una montagna ed altre questioni che non esistono”. Cosi’, dal suo Blog, Beppe Grillo che nella critica alla manifestazione antirazzista di ieri a Milano, di fatto torna a ribadire un fermo no al Tav e un implicito sostegno a un’altra posizione identitaria per M5s – di cui e’ Garante – cioe’ misure come il reddito di cittadinanza.
‘Non sta a me dirlo, non sta a me pensarlo. Pero’ non credo’, ha detto Davide Casaleggio, presidente dell’associazione Rousseau, rispondendo ai giornalisti sul rischio che il governo possa cadere a causa delle divisioni tra M5s e Lega sulla Tav. ‘Penso che la base – ha aggiunto – abbia sempre espresso la propria opinione in modo univoco su questo tema’.