SARA’ ESTRADATO SE CORTE SUPREMA NON CONCEDE HABEAS CORPUS
Il presidente brasiliano Temer ha deciso di revocare lo status di rifugiato politico a Cesare Battisti, che potrebbe essere estradato in Italia se il Supremo tribunale federale non concedesse l’habeas corpus richiesto dagli avvocati dell’ex terrorista dei Proletari armati comunisti condannato all’ergastolo per quattro omicidi. I legali dell’ex terrorista hanno sottolineato che una risposta alla loro richiesta deve essere presa al piu’ presto. Secondo fonti vicine a Temer, se Luis Fux (il magistrato che deve esaminare il caso) tardasse troppo nel prendere una decisione, l’ufficio legale della presidenza potrebbe emettere un parere ufficiale che renderebbe inevitabile l’estradizione di Battisti verso l’Italia.
Il presidente brasiliano Michel Temer ha deciso di revocare lo status di rifugiato concesso a Cesare Battisti, che ora rischia di essere estradato in Italia se il Supremo Tribunale federale non gli concederà “l’habeas corpus” richiesto dai suoi legali. Lo riferisce la Folha de Sao Paulo. I legali dell’ex membro dei Proletari armati per il comunismo (Pac) hanno presentato per due volte una richiesta di “habeas corpus” – un istituto giuridico a tutela delle libertà individuali – al Supremo Tribunale federale. I legali attendono una risposta che, a loro parere, dovrebbe arrivare al più presto, alla luce delle notizie secondo le quali il governo italiano ha chiesto al Brasile di concedere l’estradizione di Battisti. Secondo quanto riferito da alcune fonti al quotidiano, se il magistrato che si occupa del caso, Luiz Fux, dovesse tardasse troppo nella sua decisione, allora l’ufficio legale della presidenza brasiliana potrebbe emettere un parere ufficiale che di fatto darebbe il via libera all’estradizione di Battisti in l’Italia. Le stesse fonti hanno comunque sottolineato che la concessione da parte del Tribunale dell’habeas corpus, come richiesto dai legali del terrorista, rappresenta “l’opzione meno probabile”.
La revisione della decisione del presidente brasiliano Michel Temer non è possibile “a causa del lasso di tempo e del fatto che non esiste alcun difetto nella conclusione finale, come riconosciuto dalla stessa Corte suprema federale”. Lo ha spiegato il legale di Cesare Battisti, ex terrorista dei Pac. Come riporta il quotidiano brasiliano O Globo, secondo la difesa di Battisti, “la prescrizione della richiesta punitiva per i reati attribuiti (a Battisti, ndr) nel Paese di nascita impedisce anche la sua estradizione”. “La fiducia – continua il legale – è che il presidente della Repubblica, noto professore di diritto costituzionale, rispetterà le leggi brasiliane anche a fronte di pressioni politiche interne ed esterne”.