Donald Trump lascera’ ‘totalmente’ tutte le sue aziende ed attivita’ economiche per dedicarsi a tempo pieno a fare il presidente degli Stati Uniti e ‘rendere l’America di nuovo grande. Non sarei tenuto’. Lo ha scritto su Twitter il presidente eletto. L’investitore miliardario Wilbur Ross e’ entrato nella squadra di governo come ministro del Commercio. Steven Mnuchin, direttore finanziario della campagna elettorale di Trump, ex partner di Goldman Sachs, produttore cinematografico, ha confermato di essere stato scelto per guidare il Dipartimento del Tesoro. Mitt Romney, potrebbe essere il prossimo segretario di Stato Usa.
Il 15 dicembre prossimo DonaldTrump terra’ insieme ai figli una “importante conferenza stampa” a New York, in cui illustrera’ le modalita’ con le quali “lascera’ gli affari” e si separera’ dal proprio impero economico e finanziario, seppure soltanto per il tempo durante il quale rimarra’ alla Casa Bianca, cosi’ da evitare qualsiasi ombra di un conflitto d’interessi: lo ha annunciato lo stesso neo-presidente americano eletto intervenendo a varie riprese su Twitter, e puntualizzando ancora una volta di non essere in realta’ legalmente tenuto a farlo. A meno che non ne indica altre durante le prime due settimane del mese, quella di meta’ dicembre dovrebbe tra l’altro essere la prima da lui convocata dopo la vittoria a sorpresa riscossa nelle presidenziali Usa dell’8 novembre scorso.
“Parlero’ del fatto che lascero’ totalmente il mio vasto business”, ha scritto Trump, “allo scopo di concentrarmi appieno sulla guida del Paese, cosi’ da rendere di nuovo grande l’America! (tutte in caratteri maiuscoli le ultime parole, che riprendono il principale slogan utilizzato in campagna elettorale dal tycoon; ndr). Sebbene cio’ non mi sia imposto in base alle leggi vigenti”, ha proseguito, “sento che sotto il profilo dell’immagine e’ importante non essere in alcun modo, come presidente, in conflitto d’interessi con i miei diversi affari”. “Di conseguenza”, ha twittato ancora Trump, “sono in corso di stesura documenti legali i quali faranno si’ che io mi ritiri del tutto dalle operazioni di gestione di tali affari. La Presidenza e’ un compito ben piu’ rilevante!”. Dalle scarne anticipazioni che lo stesso interessato ha lasciato circolare, il magnate di New York intenderebbe ripartire la direzione delle attivita’ e l’amministrazione del proprio patrimonio tra tre dei suoi figli, con ogni probabilita’ i maggiori: Donald Junior, Ivanka ed Eric, tutti gia’ impegnati in prima persona nel mondo dell’imprenditoria.
In linea con le proposte del presidente eletto, Donald Trump, il futuro segretario al Tesoro Usa, Steve Mnuchin, ha dichiarato alla rete televisiva Cnbc che il suo obiettivo sarà soprattutto quello di stimolare la crescita economica e creare posti di lavoro attraverso una riforma fiscale. “Tagliando le tasse alle aziende, creeremo una crescita economica enorme e avremo enormi redditi personali” ha detto Mnuchin, confermando di essere stato scelto da Trump per guidare il dipartimento del Tesoro. La riduzione della ‘corporate tax’ dal 30 al 15 per cento sarà uno dei principali obiettivi dell’amministrazione Trump, ha detto l’ex manager di Goldman Sachs. Mnuchin si è detto fiducioso sulla possibilità che la nuova amministrazione riesca a far crescere l’economia oltre l’attuale +3,2 per cento. “La nostra principale priorità è quella di sostenere la crescita economica e penso che potremo sostenere una crescita del 3-4 per cento del Pil e questo sarebbe assolutamente fondamentale per il Paese”. “Per arrivarci – ha aggiunto – la nostra priorità numero uno è la riforma fiscale. Sarà la più ampia dai tempi di Reagan”. Inoltre, ha detto di voler semplificare il fisco per i cittadini. “Le tasse sono troppo complicate e la gente trascorre troppo tempo nel preoccuparsi su come versarne di meno” ha detto.