Un pacchetto di provvedimenti per rafforzare i confini dell’America e’ gia’ pronto: sara’ il primo atto di Donald Trump alla Casa Bianca, appena tre giorni dopo il suo insediamento venerdi’ prossimo. E’ lo stesso presidente eletto ad annunciarlo nella sua prima intervista a un media britannico, il Sunday Times, spiegando che ci saranno delle restrizioni sui viaggi negli Usa e che potrebbero riguardare anche i cittadini europei. Trump definisce poi la Brexit ”una grande cosa” che – predice – fara’ da esempio ad altri Paesi del Vecchio Continente destinati anche loro ad abbandonare l’Unione europea. Per quanto riguarda la Russia, il presidente eletto ribadisce le sue aperture verso Mosca: ”Dobbiamo cominciare a fidarci di Vladimir Putin”, afferma.
La Brexit sarà “un grande successo”, secondo Donald Trump, e gli Stati Uniti da lui guidati concluderanno “rapidamente” un accordo commerciale con il Regno Unito che assicurerà condizioni vantaggiose ad entrambi i Paesi. Lo ha dichiarato il presidente eletto Usa, che in una intervista al tabloid Bild e al Times si è detto convinto che “altri Paesi lasceranno l’Unione europea”, seguendo l’esempio della Gran Bretagna: il motore della disintegrazione europea per il prossimo presidente Usa è la crisi migratoria, per cui Trump ha puntato il dito in particolare contro Angela Merkel. La cancelliera tedesca, ha detto, ha commesso un “errore catastrofico” aprendo le porte del suo Paese ai migranti.
Per il presidente americano eletto Donald Trump è un’organizzazione “obsoleta”. In un’intervista al quotidiano tedesco Bild e al britannico Times, Trump rimprovera agli stati membri dell’Alleanza atlantica di non pagare la propria parte per la difesa comune e di appoggiarsi sugli Stati Uniti. “E’ da lungo tempo che sostengo che la Nato ha dei problemi. In primo luogo che è obsoleta perché è stata concepita tanti e tanti anni fa”, ha stimato il multimiliardario americano. “In secondo luogo, i paesi membri non pagano ciò che dovrebbero”, ha aggiunto, riferendosi al fatto che solo pochi stati dell’Alleanza raggiungono il 2% del pil per le spese militari, che è l’obiettivo fissato dalla Nato nel 2014. “Noi dobbiamo proteggere questi Paesi, ma molti di questi non pagano quel che dovrebbero”, ha detto il presidente eletto Usa, “e questo è molto ingiusto ei confronti degli Stati Uniti”.
Angela Merkel ha commesso un “errore catastrofico” aprendo le porte del suo Paese ai migranti. Lo ha affermato Donald Trump in un’intervista al tabloid Bild e al quotidiano britannico Times. “Credo che abbia fatto un errore catastrofico nel prendere tutti questi migranti illegali, prendere tutta questa gente da ovunque arrivasse”, ha dichiarato il presidente americano eletto. Le conseguenze di questa politica di accoglienza “si sono fatte sentire molto chiaramente”, ha aggiunto Donald Trump con un’allusione all’attacco terroristico della vigilia di Natale a Berlino. Per il presidente Usa, Berlino avrebbe fatto meglio a creare delle zone di esclusione aerea in Siria piuttosto che accogliere i rifugiati. Donald Trump ha anche accusato la Germania di dominare l’Unione europea. “Guardate l’Ue e vi ritrovate la Germania, è un grosso strumento per la Germania. E’ la ragione per la quale credo che il Regno Unito abbia fatto bene ad uscirne”, ha detto il presidente eletto. In ogni caso il miliardario americano ha detto di nutrire un “profondo rispetto” per la cancelliera tedesca “di gran lunga uno dei capi di governo più importanti”. “La rispetto, l’apprezzo ma non la conosco, quindi non posso dire chi sosterrei” nel caso di elezioni politiche tedesche “nel caso dovessi sostenere qualcuno”.
Donald Trump intende proporre alla Russia la fine delle sanzioni adottate per il suo ruolo in Ucraina e l’annessione della Crimea in cambio di un patto per la riduzione delle armi nucleari. “Hanno messo le sanzioni alla Russia, vediamo se possiamo fare qualche buon accordo con la Russia”, ha dichiarato il presidente americano eletto in una intervista al britannico Times. “Credo che le armi nucleari andrebbero ridotte e ridotte in modo davvero sostanziale”, ha argomentato, “ma la Russia se la passa parecchio male al momento a causa delle sanzioni, ma credo che possa accadere qualcosa che porterà benefici a molta gente”. Mancano pochi giorni al suo insediamento alla Casa Bianca e per la prima volta Trump prospetta un patto con il collega russo Vladimir Putin sulle armi atomiche, confermando da una parte la volontà di una svolta nelle relazioni con Mosca, e dall’altra l’intenzione di procedere a una riduzione dell’arsenale nucleare americano, di pari passo a quello russo.
Duro attacco di Donald Trump al direttore uscente della Cia John Brennan, che ieri ha sollecitato il presidente eletto ad avere fiducia nella comunità di intelligence americana e ad essere più “controllato” nelle proprie dichiarazioni pubbliche per le ripercussioni che possono avere sulla sicurezza nazionale. Trump ha infatti risposto definendo Brennan “il leader delle Fake News”, facendo riferimento al dossier sui suoi rapporti con la Russia, diffuso nei giorni scorsi dalla stampa e noto da mesi all’intelligence, che il presidente eletto ha bollato come menzogne. “Il direttore uscente della Cia, John Brennan, ha criticato il presidente eletto sulla minaccia russa. Non comprende appieno – ha scritto Trump su Twitter – Oh, davvero, non potrebbe essere peggio, basta guardare la Siria (la linea rossa), la Crimea, l’Ucraina e il rafforzamento nucleare della Russia. Niente male! Non era questo il leader delle Fake News?”. In un’intervista rilasciata ieri alla Fox News, Brennan ha sottolineato che la Cia non ha cercato di danneggiare Trump o il suo team, ma “è nostra responsabilità essere certi che comprendano esattamente i pericoli che ci sono”, sottolineando che “era responsabilità dei Direttori dei servizi portare all’attenzione del Presidente eletto e di quello uscente le notizie che stavano circolando” riguardo a un possibile potere ricattatorio dei servizi russi nei confronti di Trump. Per il capo della Cia, Trump “deve capire che la posta in gioco va al di là della sua persona: si tratta degli Stati Uniti e della loro sicurezza nazionale. Avrà occasione di agire, invece di parlare e scrivere tweet”. Dopo l’attacco a Brennan, la Cnn ha contattato la Cia che non ha voluto commentare.