Il presidente russo Vladimir Putin ha proposto la capitale russa come sede di un incontro con l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riporta l’agenzia Afp, citando fonti informate. La proposta sarebbe stata avanzata durante un colloquio tra il leader del Cremlino e l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Putin ha menzionato Mosca” durante la loro chiamata di lunedì, ha riferito una delle fonti all’Afp, aggiungendo che Zelensky ha risposto “no”.
L’indiscrezione arriva in un momento di forte fermento diplomatico sulla guerra in Ucraina. Nelle ultime ore, Donald Trump, che si sta muovendo attivamente per un accordo di pace, ha espresso il suo cauto ottimismo. “Spero che il presidente Putin sia disponibile, ma potrebbe non volere un accordo”, ha dichiarato l’ex presidente americano a Fox&Friends, sottolineando la necessità che anche il leader ucraino mostri “una certa flessibilità”. “Penso che Putin sia stanco di tutto questo, penso che tutti siano stanchi, ma non si sa mai”, ha aggiunto, prevedendo di “saperne di più su Putin nelle prossime due settimane”.
Sullo stesso fronte, il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha confermato un’accelerazione dell’attività diplomatica, accogliendo con favore il coinvolgimento di Trump negli sforzi per garantire la sicurezza dell’Ucraina. “Il presidente Trump ha comunicato che, dopo un contatto con il presidente Putin, c’era la possibilita’ di un incontro bilaterale tra il presidente Zelensky e il presidente Putin. Come e’ noto, fino a poco tempo fa il presidente Putin non aveva mai accettato questa possibilita’. Adesso, il fatto che questa possibilita’ esista e’ un enorme passo avanti”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, in conferenza stampa a Lisbona al termine della riunione del Consiglio europeo in videoconferenza. “Ora è il momento di accelerare il nostro lavoro concreto per mettere in campo una garanzia simile all’Articolo 5 della Nato, con il continuo impegno degli Stati Uniti”, ha affermato Costa dopo una videoconferenza con i leader dell’UE. L’obiettivo è rafforzare, potenziare e sbloccare il sostegno militare a Kiev, con l’Europa pronta a fare la sua parte per raggiungere una “pace giusta, duratura e sostenibile”.
I preparativi per l’incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky ‘sono in corso’, ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, in un briefing con la stampa. Si lavora per la ricerca di una sede adeguata per il trilaterale fra Volodymyr Zelensky, Vladimir Putin e Donald Trump. Si sta valutando la possibilità di organizzare l’incontro a Budapest.
Nonostante Trump abbia chiaramente dichiarato che non schiererà truppe americane sul territorio ucraino, il supporto aereo è “un’opzione e una possibilità” nell’ambito delle garanzie di sicurezza. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. “Posso dirvi che ha definitivamente escluso l’impiego di truppe sul territorio”, ha sottolineato, aggiungendo che Trump potrebbe comunque valutare altre opzioni di supporto militare.