Manca meno di una settimana all’ultima sfida tra i candidati per la nomination democratica Hillary Clinton e Bernie Sanders: il voto in California. La frontrunner ha soli due punti percentuali di vantaggio sul senatore liberal del Vermont. Intanto,la ex first lady e Donald Trump si accusano a vicenda di essere “una truffa”. La candidata per la nomination democratica cavalca una nuova polemica circa la Trump University, oggi non piu’ operativa, per uno schema di reclutamento “fraudolento”, ulteriore prova che “Trump e’ una truffa”. Il miliardario replica che la truffa e’ Hillary Clinton che ha messo a rischio la popolazione e il Paese con il suo utilizzo illegale e molto stupido delle e-mail.
Manca meno di una settimana per quella che si prospetta come l’ultima sfida tra i candidati per la nomination democratica Hillary Clinton e Bernie Sanders: il voto in California, con la frontrunner che guida negli ultimi sondaggi per soli due punti percentuali rispetto al senatore liberal del Vermont. Stando a un rilevamento Nbc News/Wall Street Journal/Marist, la ex segretario di Stato in California registra il 49% delle preferenze mentre Sanders il 47%, cifre che fanno prevedere un duro testa a testa e una lolla all’ultimo voto. Una media effettuata sulla base di diversi sondaggi condotti tra l’elettorato democratico in California riconosce ad Hillary Clinton un vantaggio di sette punti percentuali.
Scambio di insulti tra Hillary Clinton e Donald Trump, che si accusano a vicenda di essere “una truffa”. La candidata per la nomination democratica cavalca una nuova polemica circa la Trump University, ovvero l’attivita’ relativa a corsi di business messa in piedi da Trump e ad oggi non piu’ operativa, con testimonianze che puntano il dito contro uno schema di reclutamento quantomeno fuorviante. “Uno schema fraudolento” lo chiama Hillary, che continua: “Questa e’ un’ulteriore prova che proprio Trump e’ una truffa”. Il miliardario di New York che ambisce alla Casa Bianca non perde tempo e subito replica su Twitter: la truffa e’ Hillary Clinton che ha messo a rischio la popolazione e il Paese con il suo utilizzo illegale e molto stupido delle e-mail.
Donald Trump presidente degli Stati Uniti sarebbe un “pericolo per il mondo”. Cosi’ la frontrunner democratica Hillary Clinton descrive la ‘minaccia’ che a suo avviso rappresenterebbe il tycoon alla Casa Bianca, in un atteso discorso oggi a San Diego incentrato sulla politica estera e di cui il New York Times diffonde alcune anticipazioni. Si tratta dell’apertura di una vera e propria campagna all’attacco di Trump da parte di Hillary Clinton che, fino ad ora piu’ defilata, con l’avvicinarsi della nomination probabile dopo il voto in California del 7 giugno rafforza il suo messaggio e lancia l’offensiva additando Trump come “inadeguato per fare il presidente”. In particolare la ex segretario di Stato critica duramente la convinzione espressa da Trump secondo cui e’ il momento di rivedere il ruolo degli Usa nella Nato, la proposta di lasciare che Giappone, Corea del Sud e Arabia Saudita si dotino dell’arma nucleare, l’intenzione di bandire l’ingresso dei musulmani negli Stati Uniti e quella di ricorrere alla tortura contro terroristi.