Nuovo schiaffo per Trump: la Corte d’appello boccia il ricorso del dipartimento di Giustizia contro lo stop al bando sugli immigrati musulmani deciso da un giudice federale. E polemiche anche per le parole usate dal presidente Usa per difendere Putin, additato come assassino: “Pensate che l’America sia cosi’ innocente?”, ha detto Trump. Il presidente garantisce intanto il sostegno degli Usa alla Nato e assicura che partecipera’ al prossimo vertice dell’Alleanza a fine maggio in Europa.
La Corte d’Appello ha respinto il ricorso urgente presentato dal Dipartimento di Giustizia americano. Nel ricorso si chiedeva la sospensione della decisione del giudice federale di Seattle che aveva bloccato il bando di ingresso negli Stati Uniti per persone provenienti da 7 Paesi a maggioranza musulmana emesso dal presidente Donald Trump. Dopo la decisione, l’Iran ha revocato il divieto di iscrizione degli atleti americani ai Mondiali di wrestling in programma a Kermanshah il 16 e 17 febbraio.
Il ricorso del Dipartimento di Giustizia era stato presentato l’altri ieri e Trump, al suo arrivo insieme con la first lady Melania al gala della Croce Rossa, aveva dichiarato, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento: “Noi vinceremo. Per la sicurezza del Paese vinceremo”.
Per il momento, dunque, la sospensione del divieto di viaggiare verso gli Usa per i cittadini di questi sette paesi musulmani rimane in vigore. Il giudice William Canby, a Phoenix, e il giudice Michelle Friedland, a San Francisco, hanno concesso tempo fino a domani alle 15 al dipartimento di Giustizia per fornire ulteriori argomenti a giustificazione della propria posizione. Analoga decisione è stata presa per gli stati di Washington e Minnesota, che dovranno fornire documenti dettagliati sulla loro opposizione al decreto Trump entro domani mattina.