Se fosse eletto, il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump, “sarebbe il presidente piu’ incosciente” della storia americana: parola di 50 esperti di sicurezza nazionale repubblicani, incluso l’ex direttore della Cia Michael Hayden. In una lettera aperta il gruppo sottolinea tra l’altro che al tycoon “mancano il carattere, i valori e l’esperienza” per essere presidente. In risposta, riporta la Bbc online, Trump li ha bollati come parte di una “elite fallita di Washington” che cerca di aggrapparsi al potere.
Se fosse eletto, il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump, “sarebbe il presidente piu’ incosciente” della storia americana: parola di 50 esperti di sicurezza nazionale repubblicani, incluso l’ex direttore della Cia Michael Hayden. In una lettera aperta il gruppo sottolinea tra l’altro che al tycoon “mancano il carattere, i valori e l’esperienza” per essere presidente. In risposta, riporta la Bbc online, Trump li ha bollati come parte di una “elite fallita di Washington” che cerca di aggrapparsi al potere.
Loro lo definiscono “pericoloso e non qualificato”, lui contrattacca dandogli sostanzialmente dei “falliti”. Donald TRUMP ha reagito duramente alla lettera di 50 funzionari ed esperti di sicurezza e politica estera nelle precedenti amministrazioni repubblica, sostenendo che la lettera aperta diffusa in queste ore, nella quale dicono che “non voteranno” per lui, sia “politicamente motivata”. I firmatari di questa lettera – tra cui l’ex direttore della Cia Michael Hayden, l’ex ‘zar dell’intelligence John Negroponte, oltre ad alti funzionari del dipartimento di Stato, due ex segretari alla Sicurezza interna ed altrettanti al Commercio – appartengono “all’elite fallita di Washington”, accusa TRUMP in una nota. “I nomi sono gli stessi cui il popolo americano dovrebbe chiedere le risposte sul perché il mondo sia nel caos – continua – Li ringraziamo per essersi fatti avanti, in modo che tutti nel Paese sappiano di chi è la colpa per aver reso il mondo un posto tanto pericoloso”. “Questi addetti ai lavori – attacca ancora il candidato repubblicano – e con loro Hillary Clinton, sono i responsabili delle disastrose decisioni di invadere l’Iraq, coloro che hanno fatto morire gli americani a Bengasi, sono quelli che hanno permesso allo Stato islamico di crescere”. Ma, “insieme – conclude, citando lo slogan della sua campagna elettorale – romperemo questo sistema truccato a Washington, renderemo di nuovo sicura l’America, la renderemo di nuovo grande”.
E’ solo il mio modestissimo parere ma secondo me Donald Trump non risolverà assolutamente i problemi lasciati da Barack Obama, anzi a livello di politica estera lo vedo veramente messo male. Nessuno si aspettava la sua elezione negli altri paesi. Inoltre durante la campagna elettorale le ha sparate un po’ contro tutti, non vorrei ci scappasse il conflitto mondiale. Spero di sbagliami.