“Il tema dei vaccini e’ parte del contratto di governo. Comunicheremo tempi e modi dell’azione di governo”. Lo ha detto il neoministro della Salute Giulia GRILLO al termine del passaggio di consegne con il ministro Beatrice Lorenzin al ministero della Salute.
Il mantenimento dell’obbligo, introdotto lo scorso anno e che ha visto le coperture in crescita soprattutto per alcuni Vaccini, e’ un tema che preoccupa gli esperti. Se n’e’ discusso anche al talk scientifico “Io mi vaccino, io non posso, io non voglio” a Roma. “In un paese ideale – evidenzia Pierluigi Lopalco, professore ordinario di igiene all’Universita’ di Pisa – sarebbe bello raggiungere alte coperture senza obbligo: abbiamo avuto questa situazione, abbiamo recuperato dei punti percentuali che erano importanti, c’era davvero un’emergenza legata a questo calo delle coperture e’ stata presa questa decisione politica, ora fare un eventuale passo indietro sulla scorta dell’emotivita’, del cambiamento potrebbe essere un fattore pericoloso. Se potessi dare alla neo ministra Grillo un consiglio direi di arrivare a una decisione di sollevazione dell’obbligo solo dopo aver messo in sicurezza il sistema e per far questo ci vogliono tempo e investimenti”.
“Da noi l’obbligo e’ stata una scelta forzata – aggiunge Rita Carsetti, responsabile di struttura semplice diagnostica immunologica del Bambino Gesu’ – dovuta al numero di casi di morbillo che ci sono stati nel 2017. Si puo’ togliere solo se si fa una campagna informativa tale che riesca a spiegare perche’ e’ giusto ed e’ meglio vaccinarsi”. E se per Franco Locatelli, direttore del Dipartimento di Onco-Ematologia dell’ospedale pediatrico romano “le vaccinazioni obbligatorie sono una manifestazione di civilta’ del nostro Paese”, Giovanni Rezza dell’Iss conclude: “Le coperture erano scese pericolosamente dal 2013 al 2015, nel 2016 c’era stata gia’ una piccola ripresa, dopo il proveddimento legislativo la ripresa e’ accelerata e abbiamo raggiunto delle coperture che sono sicuramente migliori rispetto a quelle del 2013-2015. La legge stessa prevede un monitoraggio, una rivalutazione delle misure da prendere, e’ chiaro che tutti sappiamo dell’importanza di mantenere elevate le coperture vaccinali dopodiche’ la discussione sulle strategie vaccinali e’ aperta, nell’ambito di coloro che credono nei Vaccini”.