Vertice a sei a Berlino con Obama, Merkel, Rajoy, May, Renzi e Hollande. L’immigrazione al centro dell’incontro. Il premier italiano e’ tornato a sottolineare le difficolta’ e l’impasse europeo. Il summit e’ stato anche l’occasione per l’ultimo saluto di Obama ai leader europei, definito ‘molto amichevole’. Da Bolzano, Juncker si schiera: ‘L’Italia sta facendo l’impossibile nella gestione dei flussi migratori. Roma e Atene non vanno lasciate sole’. Il presidente della Commissione ha anche lanciato la proposta che l’Ue si faccia carico della ricostruzione della cattedrale di Norcia.
Si e’ concluso a Berlino il vertice a 6 con il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, la cancelliera Angela Merkel e i capi di governo di Gran Bretagna, Francia, Italia e Spagna. Durante la discussione, il premier Matteo Renzi e’ tornato a sottolineare le difficolta’ e l’impasse europeo sul tema dei migranti.
Al Vertice di Berlino con Merkel, Obama, May, Hollande e Rajoy, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha, tra l’altro, sottolineato le difficolta’ e’ l’impasse dell’Europa sul fronte dell’immigrazione. Lo riferiscono fonti presenti al meeting a proposito dei contenuti dell’incontro. Durante il meeting, riferiscono le stesse fonti, c’e’ stato anche un passaggio dedicato al prossimo G7, fissato per maggio a Taormina. Inoltre, i leader hanno concordemente riconosciuto gli sforzi italiani di training in Iraq e nel mondo. Barack Obama, viene sottolineato, si e’ congedato molto amichevolmente con i leader europei, prima di partire alla volta di Lima, dove partecipera’ alla riunione annuale dell’Organizzazione per la cooperazione economica Asia-Pacifico.
Necessita’ e urgenza che in Libia ci sia presto un Governo stabile. E’ un punto su cui hanno concordato i leader presenti a Berlino ospiti della Cancelliera tedesca. Angela Merkel, Obama (al suo ultimo viaggio europeo), Matteo Renzi, la britannica Theresa May, il presidente francese Francois Hollande e il presidente spagnolo Mariano Rajoy hanno parlato, secondo quanto riferiscono fonti presenti al meeting, anche di Siria, Ucraina, lotta a Daesh e immigrazione.
Il presidente degli Usa Barack Obama e i leader europei concordano “sulla necessità di lavorare in modo collettivo per far progredire l’agenda transatlantica, in particolare sulla stabilizzazione del Medioriente e il Nordafrica, così come sul garantire una soluzione diplomatica dei conflitti in Siria e nell’est Ucraina”. È quanto fa sapere la Casa Bianca, nel giorno in cui Obama si trova a Berlino, ricevuto da Angela Merkel, assieme ad altri quattro leader leader europei: il premier italiano Matteo Renzi, lo spagnolo Mariano Rajoy, la britannica Theresa May e il presidente francese François Hollande. Accordo tra i leader anche sulla continuazione della cooperazione “attraverso istituzioni multilaterali, tra cui la Nato”.