Il cambiamento climatico incide in molteplici campi. Tra i vari anche quello del cibo: il climate change sta infatti minacciando la produzione dei cibi più costosi, amati e pregiati aumentandone ulteriormente i prezzi e diminuendo la loro disponibilità. La siccità, la pesca intensiva, il riscaldamento delle acque, sono solo alcuni dei motivi per cui determinate tipologie di cibo stanno diventando sempre più difficili da reperire. La domanda del mercato è aumentata mettendo in difficoltà gli agricoltori, i raccoglitori e i pescatori.
Nello speciale prodotto dalla rivista di informazione “Business Insider” viene spiegato perché il cambiamento climatico sta rendendo questi alimenti molto più costosi (anche quelli più conosciuti come il vero zafferano, i chiodi di garofano o la cannella). Il video è inserito in una nuova rubrica del giornale dedicata alle notizie, alle analisi e alle azioni sul clima.
Nelle immagini si osservano nello specifico 10 alimenti destinati a scomparire o a costare sempre di più:
1 – Anguilla japonica (o anguilla giapponese)
2 – Pesce Palla
3 – Anacardi
4 – Cannella di Ceylon (più pregiata della classica cannella di Cassia)
5 – Vero zafferano (il prezzo di quello buono è di circa 15/20k euro al kg. Spesso in quello comprato in polvere, o a buon mercato, sono in realtà presenti sofisticazioni con l’aggiunta di altre polveri)
6 – Chiodi di garofano
7 – Il Granchio di pietra
8 – Salmone Copper River King
9 – Anguille “cieche” spagnole (avannotti delle anguille)
10 – Quinoa “Real”
Il rischio è che in futuro, senza un adeguato intervento, anche altri cibi particolarmente comuni possano iniziare a scarseggiare.
Il video direttamente dalla pagina YouTube di Insider Business
Immagine di copertina: Foto di Eugene Zhyvchik su Unsplash