‘La paura del terrorismo non deve stravolgere i nostri valori. E non possiamo seguire chi vorrebbe dividerci’: e’ il messaggio di Barack Obama in occasione DEL quindicesimo anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001. E se il presidente invita gli americani a diffidare di Trump, Hillary e’ diretta: ‘La meta’ dei suoi sostenitori e’ un cesto di miserabili’. Ma il tycoon ribatte: ‘Questo insulto le costera’ molto alla urne’. Poi Hillary si scusa: ‘sono stata troppo generica’.
’La paura del terrorismo non deve stravolgere i nostri valori. E non possiamo seguire chi vorrebbe dividerci’: e’ il messaggio di Barack Obama in occasione del quindicesimo anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001. E se il presidente invita gli americani a diffidare di Trump, Hillary e’ diretta: ‘La meta’ dei suoi sostenitori e’ un cesto di miserabili’. Ma il tycoon ribatte: ‘Questo insulto le costera’ molto alla urne’. Poi Hillary si scusa: ‘sono stata troppo generica’.
“La paura del terrorismo non deve stravolgere i nostri valori, e non dobbiamo seguire chi vorrebbe dividerci o reagire in una maniera che intacchi il tessuto della nostra società”. Lo ha ribadito il presidente Usa, Barack Obama, nel suo discorso alla vigilia del 15° anniversario dell’11 settembre. “Mentre riflettiamo sugli ultimi 15 anni, è anche importante ricordare ciò che non è cambiato: i valori fondamentali che ci definiscono come Americani. È il punto di forza che ci sostiene. Dopo tutto, i terroristi non potranno mai sconfiggere l’America”, ha aggiunto Obama che ha concluso: “Solo salvaguardando i nostri valori rispetteremo l’eredità di coloro che abbiamo perso”.
Hillary Clinton si scusa: la candidata democratica alla Casa Bianca riconosce di essere andata un po’ oltre nel definire la metà dei sostenitori di Donald Trump dei “miserabili”. Ma ha insistito che non smetterà di denunciare la “retorica razzista e bigotta” durante la campagna elettorale per la corsa alla Casa Bianca. Clinton è finita sotto il fuoco incrociato delle critiche per aver insultato i sostenitori del suo avversario repubblicano, definendoli per metà dei “razzisti, sessisti, omofobi, xenofobi, islamofobi” durante un discorso pronunciato in occasione di una raccolta fondi a New York davanti a una platea di difensori dei diritti dei gay. “Ieri sera ho generalizzato in modo grossolano e non è mai una buona idea. Mi pento di aver detto ‘metà…’, è stato un errore”, si legge in un comunicato. Poi continua elencando una serie di affermazioni o comportamenti deplorevoli di Trump. “E’ deplorevole che Trump abbia costruito la sua campagna in gran parte su pregiudizi e paranoie e offerto una piattaforma nazionale a punti di vista odiosi, anche retweettando frasi bigotte di poche decine di seguaci e diffondendo il loro messaggio a 11 milioni di persone”, ha detto Clinton. L’ex First Lady, 68 anni, ha ribadito che molti dei sostenitori di Trump sono “americani lavoratori” che si sentono emarginati. “Sono determinata a unire il nostro Paese portare i frutti del nostro lavoro a tutti, non solo a quelli in alto”.