Un trentasettenne e’ stato accoltellato, in maniera comunque non grave, mentre – secondo quanto riferito da lui stesso agli investigatori – stava affiggendo dei manifesti elettorali di ‘Potere al popolo’ alla periferia di Perugia. Su quanto successo nella zona di Ponte Felcino sono in corso accertamenti da parte della Digos della questura che sta cercando di ricostruire l’accaduto.
In oltre 300 hanno partecipato nel centro di Perugia a un presidio “di solidarieta’” con i due attivisti di Potere al popolo “aggrediti” alla periferia di Perugia e “contro il fascismo, la violenza fascista e l’austerity che lo alimenta”. Iniziativa promossa dallo stesso movimento. “Quello che e’ successo va condannato ma questa aggressione va avanti da tempo ed e’ di chiara matrice fascista” ha detto Andrea Ferroni prendendo la parola in piazza. “Il clima di odio scatenato sta producendo i suoi frutti avvelenati – ha aggiunto – ma dinanzi all’ennesimo atto di violenza non potevamo rimanere indifferenti. Mobilitarci e’ un dovere civico contro chi alimenta odio e lo faremo anche con un grande manifestazione nazionale antifascista non partitica ma trasversale in programma domenica a Perugia”.