Il mondo della musica italiana piange la scomparsa di Peppe Vessicchio, il maestro e direttore d’orchestra la cui presenza gentile e carismatica sul palco dell’Ariston lo aveva reso un’autentica icona pop. Vessicchio è morto ieri, all’età di 69 anni, in un ospedale di Roma, a seguito delle complicazioni di una grave polmonite interstiziale.
Compositore, arrangiatore e volto familiare per intere generazioni, Vessicchio è stato per circa 30 anni la “bacchetta” più amata del Festival di Sanremo, manifestazione che ha diretto in decine di edizioni, vincendone quattro, l’ultima delle quali con Roberto Vecchioni (“Chiamami ancora amore”).
Nato a Napoli nel 1956, il Maestro Vessicchio era noto per il suo talento e il suo sorriso discreto, capace di creare una “chimica” unica con il pubblico. La sua assenza era percepita come un vuoto nel Festival, tanto da scatenare l’hashtag #uscitevessicchio in diverse edizioni.
L’enorme affetto popolare si è manifestato in più occasioni: Il Ritorno post-Covid: Nel 2022, al suo rientro dopo un forfait per positività al Covid, fu accolto con una vera e propria ovazione in sala. L’Omaggio all’Ariston: L’anno successivo, pur non essendo previsto in gara, ricevette una standing ovation quando tornò a dirigere “a quattro mani” con Enrico Melozzi per l’esibizione di Gianluca Grignani e Arisa.
Nella sua lunga carriera, Vessicchio ha collaborato con i più grandi nomi della musica italiana e internazionale, tra cui Gino Paoli, Roberto Vecchioni, Zucchero e Ornella Vanoni.
La notizia della sua morte ha generato una valanga di messaggi di cordoglio:
Giorgia Meloni: La Premier ha ricordato come Vessicchio “era casa, era l’Italia”. Colleghi e Amici: Da Gianni Morandi a Claudio Baglioni, da Ron a Gino Paoli, tutti hanno reso omaggio alle sue doti professionali e umane. Luciana Littizzetto, sua grande ammiratrice e compagna di sketch a Sanremo, lo ha ricordato con affetto: “Gli ho tagliato la barba a Sanremo, l’ho sposato, ho fatto la Befana e lui Babbo Natale…”.
Ron, che si preparava a partire in tour con il Maestro a marzo, ha rivelato un aneddoto toccante: “Stavamo lavorando già agli arrangiamenti delle canzoni: lo stava facendo anche in questi giorni in ospedale, ci sentivamo e parlavamo di musica”. Il musicista ha annunciato che gli dedicherà la canzone “L’uomo delle stelle”.
La passione di Vessicchio per la diffusione musicale lo aveva spinto anche oltre il palco. Di recente era uscito il suo libro, Bravo Bravissimo! Mozart e la musica raccontata ai ragazzi, un contributo per avvicinare le nuove generazioni all’ascolto e alla cultura musicale.
Vessicchio aveva anche affrontato e vinto, nell’agosto 2023, una controversia legale con la Rai per il mancato riconoscimento dei diritti relativi a musiche da lui composte per il programma La prova del cuoco.
La famiglia, nel richiedere il massimo riserbo, ha comunicato che i funerali del Maestro si svolgeranno in forma strettamente privata.