Nella notte dei tributi agli artisti scomparsi e per celebrare i grandi successi, Adele trionfa ai Grammy Awards portando a casa i cinque grammofonini d’oro piu’ importanti. Sconfitta, ma solo dalla giuria, Beyonce’, cui la vincitrice rende onore nel momento di ritirare il premio. Nessun premio per l’Italia: nulla di fatto per Laura Pausini, Andrea Bocelli ed Ennio Morricone, cosi’ come per l’Accademia di Santa Cecilia. Nel corso della serata non sono mancati riferimenti (in negativo) al neopresidente Trump.
Nella serata dei Grammty Awards delusione per Laura Pausini e trionfo per Adele. La cantante britannica, infatti, e’ riuscita nell’impresa – prima nella storia del piu’ prestigioso premio della musica americana – di aggiudicarsi la vittoria nelle tre categorie principali piu’ altri due riconoscimenti: ha vinto il premio per il miglior album dell’anno, per il miglior album pop tradizionale, il riconoscimento per la migliore registrazione dell’anno, la migliore canzone dell’anno e la migliore interpretazione pop solista. La star britannica ha pero’ voluto tributare un omaggio a Beyonce: ritirando il premio per il miglior album dell’anno, ha detto: “Sono molto grata, ma il miglior album e’ il suo, un lavoro monumentale e ben pensato, un lavoro prezioso in cui mette a nudo la sua anima”. Allo Staples Center di Los Angeles, la cantante londinese ha aperto la cerimonia con un omaggio a George Michael. Durante l’esecuzione di Fastlove, ha interrotto la sua performance dopo un’imprecisione dicendo: “Scusate, non posso fare come l’anno scorso. Scusate se sto sudando. Non posso andare avanti, per rispetto nei confronti di George Michael. Ricominciamo”. David Bowie si e’ portato a casa i cinque premi postumi tra cui, miglior canzone rock, migliore interpretazione rock, miglior album di musica alternativa, tutti per il suo ultimo lavoro. Delusione per l’Italia; il premio per il miglior album Pop Latino che vede in lizza Laura Pausini candidata con Similares, e’ andato al duo Jesse & Joy, i fratelli messicano-statunitensi Huerta con “Un besito mas”.
Andrea Bocelli, nominato con Cinema nella categoria Traditional Pop Vocal Album, e’ stato superato da Willie Nelson. Nulla di fatto anche per il maestro Ennio Morricone che, nonostante due candidature – migliore colonna sonora con The Hateful Eight e per la migliore composizione classica – non e’ riuscito ad agguantare il premio. Altro protagonista della serata e’ stato Chance The Rapper, che ha trionfato in due categorie (miglior nuovo artista e miglior album rap con Coloring Book). La serata e’ stata poi animata da vari omaggi e tributi live: da George Michael a Prince, con Bruno Mars e i Time che hanno riproposto classici come Jungle Love, The Bird e Let’s Go Crazy. Demi Lovato ha guidato la performance per celebrare il quarantennale di Saturday Night Fever dei Bee Gees mentre John Legend si e’ esibito al piano per ricordare le tante star del mondo della musica scomparse di recente. Infine, Lady Gaga ha duettato sul palco insieme ai Metallica.