L’intervento su Silvio BERLUSCONI “si è svolto come previsto, non c’è stata nessuna complicazione ed è stata rimossa la valvola malata”. Lo ha detto Ottavio Alfieri, primario di cardiochirurgia all’ospedale San Raffaele di Milano, il medico che ieri ha operato l’ex premier. La valvola che è stata impianta sull’ex premier, spiega Alfieri, è costruita “con cardio-bovino. Sono le migliori con il follow up maggiore e vengono usate su tutti i malati che necessitano di una bio protezione, non solo su Silvio BERLUSCONI. L’ex presidente del Consiglio “uscirà domani dalla terapia intensiva” dopo l’intervento al cuore, farà “una riabilitazione di tipo motorio, respiratorio”. “I tempi che ci aspettiamo per la riabilitazione sono quelli standard per questi tipi di cose: una degenza di 5-6 giorni in ospedale e dopo di che nella struttura riabilitativa che in questo caso puo’ essere il nostro stesso ospedale. La riabilitazione dura una quindicina di giorni, 10-15 giorni, salvo complicanze. Le nostre previsioni sono fino ai primi di luglio”. “Domani mattina potrà ricominciare a camminare”.
“Questa mattina ho liberato Berlusconi dal vincolo della assistenza respiratoria. Si e’ venuto a manifestare immediatamente il Silvio Berlusconi di sempre che dopo 30 secondi era pronto a farmi una battuta: un complimento per l’assistenza ricevuta durante la notte da una delle mie infermiere della terapia intensiva, Cristina, alla quale ha dato una alternativa di lavoro a Telecinco”. Lo dice Alberto Zangrillo. “La suite di Berlusconi non e’ di 300 mq ma e’ una normale camera d’albergo, 300 mq e’ tutto il piano – ha aggiunto Zangrillo -, questo e’ un ospedale, non e’ una casa di cura privata, noi siamo contenti che abbiamo in casa il miglior cardiochirurgo”.
“Le complicanze possono essere di ordine diverso, sono piccole cose che possono succedere e richiedono una sorveglianza e questo e’ il significato della riabilitazione”. Lo ha detto Ottavio Alfieri, cardiochirurgo dell’ospedale “San Raffaele” di Milano, nel corso di una conferenza stampa sulle condizioni di Silvio Berlusconi all’indomani dell’intervento chirurgico per la sostituzione della valvola aortica. “Quello che potra’ fare dopo? Stara’ a lui decidere, noi lo abbiamo messo nelle condizioni di fare quello che vuole”, ha aggiunto.
Non c’è un rischio rigetto per la valvola biologica impiantata nel cuore di Silvio BERLUSCONI, sottolinea Ottavio Alfieri. Quello eseguito su Silvio BERLUSCONI “si può considerare un intervento ragionevolmente definitivo”.
“In questi momenti gli siamo tutti vicinissimi. Ho visto delle polemiche anche sull’emozione della sua compagna Francesca (Pascale, ndr), ma sono fuori luogo. Quando si vuole bene e si e’ preoccupati, si ha il diritto di piangere”. Lo dice Paolo Berlusconi in un’intervista a Milan Channel, all’indomani dell’intervento al cuore a cui si e’ sottoposto il fratello, Silvio Berlusconi. “Solo chi non conosce Silvio puo’ dire cose contro di lui. Rappresenta una delle figure piu’ importanti del nostro Paese in questi anni. Sono sicuro che il futuro potra’ risarcirlo di tante cose brutte e ingiuste dette contro di lui – ha aggiunto il fratello del leader di Forza Italia -. Ci sono stati gruppi di preghiera, mezza Italia ha pregato per lui, l’altra meta’ non ha fatto stupide manifestazioni, a parte pochi stupidi, per motivi politici e ideologici”.