LAGHI, GIA’ DISPOSTA LA PRIMA TRANCHE DEL PRESTITO
E’ atteso per luglio il nuovo piano industriale di Alitalia. Lo ha indicato il commissario straordinario Stefano Paleari. “In questo momento si sta svolgendo la valutazione dei piani industriali esistenti, che durera’ 4-6 settimane, quindi sara’ effettuata la verifica dei piani esistenti”, ha spiegato Paleari in conferenza stampa, durante la quale Enrico Laghi ha reso noto che “e’ gia’ stata disposta dalla Ragioneria dello Stato il pagamento della prima tranche”, da 220 milioni, del prestito ponte di complessivi 600 milioni ad Alitalia. A proposito di possibili interessati, il commissario Luigi Gubitosi ha detto “non stiamo ancora parlando con nessuno, nel giro di qualche giorno avremo identificato l’advisor che verra’ ingaggiato”. Per Gubitosi “non c’e’ un partner ideale, e’ chi dara’ rilancio”.
Sarà pronto entro fine luglio il nuovo piano industriale che predisporranno i commissari straordinari di Alitalia, secondo quanto previsto dalla legge Marzano. A indicarlo il commissario Stefano Paleari, che, nel corso della conferenza stampa, ha anche spiegato la metodologia che verrà applicata per la stesura del business plan. “Nell’arco di 4-6 settimane valuteremo i piani esistenti e nelle successive 4-6 settimane procederemo all’elaborazione del nuovo piano, arrivando così entro fine luglio”. “Siamo liberi di valutare quello che è contenuto negli altri piani e riportarlo in quello nuovo. Le idee buone potranno essere inserite nella nuova pianificazione. Faremo una valutazione e rielaborazione nelle nuove condizioni, ha detto Paleari.
“La parte di lungo raggio sta andando decisamente bene”. Lo ha detto il commissario straordinario dell’Alitalia Luigi Gubitosi, parlando dell’attività della compagnia. “I tempi sono molto stretti – ha aggiunto -, ma c’è anche molta attività”. Tempi brevi per la scelta degli advisor per la procedura di vendita di Alitalia. “Ingaggeremo uno o più advisor. Invitiamo a un beauty contest e nel giro di qualche giorno, li sceglieremo”, ha detto il commissario straordinario di Alitalia Luigi Gubitosi. “Non stiamo parlando con nessuno”, ha poi detto Gubitosi rispondendo a chi gli chiedeva se già avessero ricevuto informalmente segnali di interesse da potenziali investitori.
Sono attese entro ottobre le offerte vincolanti per Alitalia. È questo il traguardo previsto dalla road map tratteggiata dai commissari straordinari di Alitalia nel corso della conferenza stampa. Dopo la presentazione delle manifestazioni di interesse, a metà giugno si aprirà la data room e, successivamente, i potenziali acquirenti potranno procedere alla presentazione delle offerte non vincolanti entro luglio . A quel punto, dovrebbe aprirsi la gara per valutare le offerte migliori e quindi presentare le offerte vincolanti.
“A oggi, per quello che riguarda l’attauzione del Dl e quindi del finanziamento dello Stato a beneficio della Compagnia abbiamo provveduto a fare istanza ai ministeri competenti e vi e’ gia stata la disposizione da parte della Ragioneria generale dello Stato per il pagamento della prima tranche del finanziamento e anche grazie a questo pagamento stiamo operando in continuita’”. Cosi’ Enrico Laghi, uno dei tre commissari incaricati della vicenda Alitalia, nel corso di una conferenza stampa a Fiumicino. “Noi contiamo di rispettare il termine dei 15 giorni per un bando, partendo dal 2 maggio, che possa essere finalizzato alla raccolta di manifestazioni d’interesse. Valuteremo poi le proposte per quelle che riterremo confacenti e nel corso dell’estate contiamo di avere qualcosa di piu’ strutturato per avere qualcosa di concreto”, ha aggiunto. Laghi ha quindi chiarito che “vorremo procedere velocemente e prevediamo delle manifestazioni d’interesse con una tempistica contenuta per aprire la data room a giugno”, in tal modo “sara’ possibile effettuare le analisi per cogliere tutti gli elementi essenziali nel rispetto dei principi della concorrenza e della tutela di Alitalia. Speriamo in estate di essere nelle condizioni di poter formulare un programma dell’amministrazione straordianaria per poi procedere”. Infine, il commissario ha sottolineato che “compiuti i dovuti approfondimenti, se ci saranno i presupposti, siamo tenuti per legge ad agire”.