NO DALL’IRAN, E L’UE RESTA IMPEGNATA PER L’ATTUAZIONE
L’Iran non accettera’ mai nessun cambiamento all’accordo sul nucleare siglato con la comunita’ internazionale nel 2015. Lo riferisce il ministero degli Esteri di Teheran, secondo cui l’ accordo “non e’ negoziabile”. L’annuncio arriva il giorno dopo che Trump ha rinunciato a una serie di sanzioni contro l’Iran, affermando pero’ che e’ l’ultima volta, a meno che l’accordo sul nucleare non venga migliorato. Da Bruxelles intanto si fa sapere che l’Ue resta impegnata per l’attuazione dell’accordo sul nucleare e che valutera’ le dichiarazioni del presidente Usa. Il presidente Usa nella bufera per le polemiche sugli insulti ai migranti e il caso dell’a ex pornostar.
Un eventuale ritiro degli Stati Uniti dall’accordo sul nucleare con l’Iran – minacciato ieri dal presidente Donald Trump nel caso non si correggano i “terribili difetti” del Jpcoa – sarebbe “uno dei più grandi errori della politica estera americana, uno dei più grandi fallimenti della politica americana”. E’ quanto ha denunciato, citato dall’agenzia di stampa Interfax, il vice ministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, che ha definito quanto annunciato ieri da Trump come “un ultimatum”, accusando il presidente di voler cambiare l’accordo “con un bulldozer”.
Gli Stati Uniti hanno “superato tutte le linee rosse di condotta nella comunità internazionale” imponendo sanzioni al capo della magistratura iraniana, Ayatollah Sadeq Amoli-Larijani, e “il governo degli Stati Uniti si assumerà la responsabilità di tutte le conseguenze di questa iniziativa ostile”. E’ quanto si legge nel comunicato emesso dal ministero degli Esteri iraniano, in cui si promette “una risposta adeguata” alle sanzioni imposte ieri dal “regime di Donald Trump” a 14 tra individui ed entità iraniane per violazione dei diritti umani e per aver sostenuto il programma missilistico di Teheran. “La misura illegale intrapresa dal regime di Trump contro il capo della magistratura Ayatollah Amoli Larijani nella cosiddetta lista delle nuove sanzioni americane è una violazione degli impegni bilaterali e internazionali degli Stati Uniti che hanno sperato tutte le linee rosse di condotta nella comunità internazionale. La Repubblica islamica dell’Iran mostrerà sicuramente una reazione adeguata e il governo degli Stati Uniti deve assumersi la piena responsabilità delle conseguenze”, si legge nel comunicato del ministero come riportato dall’agenzia di stampa iraniana Mehr News.