Due ore e un quarto di intervento davanti a dirigenti e militanti di Forza Italia, al Teatro Manzoni di Milano. Silvio Berlusconi ha concluso il comizio fiume esortando i presenti a sentirsi “missionari di democrazia e liberta’” in questi ultimi giorni di campagna elettorale prima delle politiche di domenica prossima. “Questa settimana credo che dormiro’ molto poco”, ha affermato il presidente di FI, spiegando che passera’ il tempo a contattare, telefonare, scrivere e inviare regali a tutti quelli che conosce. Poco prima di concludere l’intervento, durante il quale ha illustrato il programma di centrodestra e spaziato ripercorrendo vicende di quando era al governo, dal 1994 al 2008, ha ironizzato sulla sua prolissita’. “Mi hanno mandato un biglietto e mi hanno detto che mi sbattono fuori dal mio teatro perche’ occupato”, ha scherzato dal palco.
“Poco fa noi eravamo al 39 virgola qualcosa percento. Ma da indagini private che abbiamo fatto fare noi abbiamo superato di poco il 40%, ma non ci basta”. Lo ha detto Silvio Berlusconi alla manifestazione di Forza Italia a Milano. “E la differenza fra una maggioranza risicata in parlamento e una maggioranza forte. Vogliamo un grande maggioranza”, ha detto.
“Siete dei dilettanti”. Questa l’accusa del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi nel corso di un comizio elettorale in corso di svolgimento al Teatro Manzoni di Milano, al governo Gentiloni, per aver perso la sfida di Ema. “Io quando ero al governo ho strappato alla Finlandia l’agenzia alimentare – ha aggiunto – e invece loro sono andati a Bruxelles senza nessuno ministro e senza il premier. Se Mario Draghi e’ il numero uno della Bce e’ merito mio che ho tenuto al telefono per sfinimento tutti gli altri capi del governo”.
“L’Ue oggi e’ da cambiare e deve essere meno miope, ma ci ha dato pace duratura e liberta’ e questo e’ meraviglioso e vale la pena che esista. Deve essere capace di una politica estera comune, di una difesa comune”, ha detto il leader di Forza Italia. “Messaggio alle folle: noi non aumenteremo l’Iva ne’ nel 2018 ne’ nel 2019”, ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, parlando del suo programma fiscale dal palco del teatro Manzoni di Milano. L’ex premier ha elencato tutte le tasse che il centrodestra promette di abbassare o abolire.