‘BERLUSCONI SENZA SQUADRA, AL MASSIMO BRUNETTA ALL’ECONOMIA’
‘Di Terra dei Fuochi ce n’e’ una in ogni Regione. Per questo riteniamo che il ministero dell’Ambiente sia centrale per il governo italiano. Se dovessi essere incaricato ho intenzione di proporre un servitore dello Stato, il generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri Sergio Costa’. Lo afferma il candidato premier del M5s Luigi Di Maio a In mezz’ora su Raitre. All’ANSA, il generale si dice ‘disponibile’ alla poltrona di ministro ‘da servitore dello Stato’. ‘Berlusconi? Non ha una squadra – dice ancora Di Maio – il massimo che e’ riuscito a proporre e’ Brunetta all’Economia. Alleanza a sinistra? No, ma confronto sui temi’.
Il primo nome della squadra di governo M5s e’ quello DI Sergio Costa, comandante generale di brigata dei Carabinieri. Lo annuncia Luigi Di Maio a ‘In mezz’ora’ su Raitre. “Se dovessi essere incaricato- spiega- ho intenzione di proporre un servitore dello stato”, quello “del generale di brigata dei carabinieri Sergio Costa” al ministero dell’Ambiente.
“Hanno scritto che voglio un governo con la sinistra, smentisco tutto”. Lo ha detto il candidato premier del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, parlando a In 1/2 ora in più su Raitre. Di Maio ha ribadito che la posizione del M5S, in mancanza Di una maggioranza, si fonderà su un appello alle altre forze politiche alla ricerca di una convergenza programmatica. “Noi – ha spiegato – abbiamo dei temi per lavorare nella diciottesima legislatura, loro (le altre forze politiche, ndr) ne avranno degli altri, firmiamo un contratto per indicare quali cose vanno approvate e in quali tempi”. La ricetta dei 5 stelle non è quella di una grande coalizione alla tedesca: “La Spd – ha sottolineato Di Maio – ha chiesto il ministero delle Finanze, la Cdu l’Economia, lì c’è una divisione sui ruoli ministeriali, invece noi pensiamo a quello che si deve fare per le persone fuori dalle istituzioni. Non sono alleanze, non sono larghe intese, li voglio vincolare a un programma per le famiglie italiane”. “Logico che se siamo la prima forza politica del paese – ha proseguito Di Maio – e mancano pochi passi per avere la maggioranza, ovviamente dobbiamo fare i passi necessari in Parlamento per chiedere che la squadra che costruiamo prima diventi anche la squadra che presentiamo dopo”.